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18.06.2017

Paese videosorvegliato
con altre 18 telecamere

Una delle vecchie viedocamere all’incrocio tra via Marconi e via Palustrella
Una delle vecchie viedocamere all’incrocio tra via Marconi e via Palustrella

Arrivano 18 telecamere nuove: otto per la video sorveglianza e 10 per il riconoscimento delle targhe.

Sono iniziati infatti i lavori per il rinnovo del sistema di videosorveglianza municipale. A seguito della conclusione dell’iter di gara, la ditta Maggioli, aggiudicataria con un’ offerta di euro 114.570 (su una base di gara di 140 mila), ha iniziato i sopralluoghi nei punti in cui sono presenti le vecchie telecamere e in quelli per le nuove. L’appalto ha per oggetto la fornitura di materiale per la videosorveglianza e per il riconoscimento delle targhe, la realizzazione di un sistema integrato (con la precedente dotazione era di 6 telecamere), manutenzione, assistenza e supporto al sistema stesso. Ecco i punti per le nuove telecamere di video sorveglianza: via Monte Ortigara (Casa Novarini), via Don Girardi all’intersezione con via Personi, via Madonnina - via Cà dei Sordi, via Monte Comun - via Monte Purga, via Garofoli - via Biasioli, via Chiesa- via Fratelli Cervi, via Monte Pastello, via della Vittoria-via Croce. Le otto apparecchiature vanno ad aggiungersi alle vecchie telecamere, che verranno riattivate. Si tratta di quelle del parco al Laghetto, parco all’Adige, rotonda del Lupo, via Bassa (capitello), semaforo all’incrocio di Pozzo, in prossimità della Chiesa di Raldon, via Palustrella e via Legnaghese.

Saranno poi installate, in prossimità dei varchi di accesso al centro, telecamere per la lettura delle targhe: saranno dotate di una tecnologia ad alta risoluzione e rapidità di lettura e fornite di un software che consente la facile ricerca delle targhe e altre operazioni senza ogni volta visionare i filmati.

I 10 varchi individuati: via Marconi, via Legnaghese, piazza De Gasperi - via Acque, via Scaiole, via Cadidavid, via Battisti, via Garofoli, uscita SS 434 (nr. 2), via Chiesa. Il bando prevede 80 ore di formazione per il personale della polizia municipale. L’installazione delle apparecchiature dovrebbe essere completata entro due mesi.

«Vediamo finalmente la realizzazione del sistema di videosorveglianza che permetterà la posa di nuove telecamere e la riattivazione delle vecchie, con funzione principale di deterrente e verifica del territorio», dice l’assessore alla sicurezza Maurizio Simonato, « in giunta abbiamo dato indirizzi per l’individuazione di nuove zone da monitorare, avviando il percorso per giungere a una seconda posa di videocamere».

«Il sistema di videosorveglianza va ad affiancarsi ad altri tasselli che l’amministrazione sta mettendo in campo in tema di sicurezza, sia in termini di controllo, che di prevenzione, tra i quali il progetto Notte sicura con la presenza di vigilanza privata e l’attivazione degli allarmi nelle scuole; modifica del regolamento di polizia urbana; l’assicurazione collettiva Rassicurati per i lupatotini over 70 colpiti da eventi delittuosi; gli interventi nelle scuole contro il bullismo; i corsi contro le truffe ad anziani, per la sicurezza domestica, di autodifesa per le donne».

Il sistema di videosorveglianza che sarà operativo da settembre copre tutti e tre gli abitati del territorio di San Giovanni Lupatoto. Si tratta dunque delle zone residenziali del capoluogo lupatotino; nella frazione di Raldon in via Don Girardi all’intersezione con via Personi; incrocio via della Vittoria- via Croce, chiesa di Raldon, incrocio di piazza De Gasperi e in via Scaiole. Pozzo sarà sorvegliata da telecamere in via Chiesa - via Fratelli Cervi, via Cadidavid, via Battisti, semaforo incrocio di Pozzo, via Palustrella e via Legnaghese.R.G.

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