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20.03.2017

Nuova palestra
«Sarà il gioiellino
degli impianti»

La palestra di via Monte Ortigara a San Giovanni Lupatoto
La palestra di via Monte Ortigara a San Giovanni Lupatoto

Dovrebbero essere completati entro un mese gli interventi di realizzazione della nuova palestra di via Monte Ortigara a San Giovanni Lupatoto. La conferma viene dall’ assessore Fabrizio Zerman che si occupa di lavori pubblici e servizi e che pressoché quotidianamente visita il cantiere retrostante le scuola elementari Cangrande, dove su un lotto di proprietà municipale sono in corso da quasi sei anni i lavori di completamento del mini palazzetto dello sport: «Contiamo che per la metà di aprile gli interventi del corpo della palestra siano conclusi. L’involucro esterno è disponibile da tempo, i servizi sono a posto così come gli impianti e le tribune sono già installate».

«MANCA SOLTANTO il pavimento dello spazio da gioco», prosegue Zerman. «Da qualche giorno la ditta incaricata dei lavori sta posando il polistirolo sul quale verrà stesa una guaina in plastica sopra la quale ci sarà il pavimento in parquet».

«Credo che questo complesso sportivo abbia tutte le caratteristiche per diventare il fiore all’occhiello degli impianti sportivi lupatotini», conclude l’assessore. «Ci sarà una fase successiva di lavori che riguarderà la realizzazione della strada esterna di collegamento con via Monte Ortigara».

A intervento concluso, l’intera palestra avrà avuto un costo di circa tre milioni di euro finanziato in parte con il contributo di un privato (come spieghiamo nella scheda a sinistra) e per la parte restante con fondi stanziati dall’amministrazione comunale.

Il primo intervento riguardante la realizzazione dell’ involucro risale al periodo compreso fra il 2011 e il 2012. Il fabbricato ha una dimensione di 32 metri per 45 metri con altezza minima di 7,50 metri. L’area di gioco nella sua conformazione massima è di 21,5 metri per 41,5. È disponibile nel fabbricato anche una sala di pre-atletismo di 70 metri quadrati di superficie posta fra campo da gioco e la zona a servizi. Quest’ ultima si espande per 61 metri di lunghezza e 6 di larghezza e comprende spogliatoi, docce e servizi igienici.

La pavimentazione dell’ area destinata al gioco viene realizzata in parquet sportivo e si trova sopra un pavimento in calcestruzzo sul quale verrà realizzato l’ impianto radiante di riscaldamento. Il parquet elasticizzato è composto di una struttura di doppie travi, un’orditura per la distribuzione del carico, un film di polietilene e quindi il parquet sportivo in listoni articolato a sua volta in tre strati.

LA TRIBUNA, destinata a ospitare 450 spettatori, ha una struttura in acciaio con piani di seduta in legno multistrato e tre scale di smistamento. La sua conformazione e inclinazione assicurano una curva di visibilità per tutto il pubblico potenziale. Ogni gradone è profondo 70 centimetri e alto 50.

Il rivestimento dell’interno della palestra è in pannelli di gesso fissati su una struttura portante in metallo.

Le attrezzature e gli arredi prevedono gli impianti per il basket, per la pallavolo, per il calcetto (con porte trasportabili in alluminio) e protezioni sportive per elementi sporgenti. C’è anche un tabellone elettronico radiocomandato con consolle.

La grande palestra è dotata all’esterno di uno spazioso parcheggio che sarà al servizio dell’impianto sportivo durante le gare ma che, secondo gli amministratori comunali, sarà destinato ad accogliere le auto dei genitori che accompagnano i figli a scuola nell’adiacente scuola elementare Cangrande (la palestra è collegata alla scuola da un corridoio coperto) offrendo con i suoi settanta posti auto una valvola di sfogo per il sempre intasato parcheggio dell’entrata principale dell’ istituto scolastico che fa fronte su via Ca’ dei Sordi.

Renzo Gastaldo
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