CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

03.01.2018

La Borsa e il lavoro, il Comune offrirà occupazione su misura a chi ha bisogno

L’assessore Maurizio Simonato
L’assessore Maurizio Simonato

Renzo Gastaldo L’amministrazione comunale mette in atto un’altra misura di sostegno sociale. Si tratta delle Borse Lavoro, il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio comunale nell’ultima seduta del 2017 e che sono finanziate per il 2018 con 10mila euro. Il contenuto delle Borse Lavoro è stato illustrato dall’assessore al sociale Maurizio Simonato. «Si tratta di uno strumento rivolto a lavoratori in difficoltà con buone capacità. Decidendo di rinunciare ad usare i voucher, strumento legittimo ma spersonalizzante e fonte di precariato, abbiamo pensato di attivare misure di intervento socio-assistenziali di sostegno al reddito che non disincentivino l’inserimento lavorativo. Ovvero percorsi che, partendo dalla valorizzazione delle risorse personali, prevedessero azioni volte a motivare, formare e aggiornare le capacità e autonomie personali degli individui, per il reinserimento in attività lavorativa». «Il Regolamento delle Borse Lavoro richiama questi aspetti e, in particolare, perseguono gli obiettivi di favorire il recupero e il mantenimento delle competenze sociali e relazionali, di accrescere le abilità residue e di potenziare le autonomie di base», aggiunge Simonato. «Chi riceverà le Borse lavorerà in municipio o in altri enti, cooperative e ditte del territorio disponibili a collaborare alla progetto». I destinatari delle Borse Lavoro saranno persone tra i 18 ed i 64 anni che si sono rivolte ai servizi sociali, residenti nel Comune, con Isee non superiore a 13mila euro e che siano disoccupate, inoccupate o sottoccupate. Una volta presentata la domanda, e verificati i requisiti richiesti, l’assistente sociale redigerà una relazione che individui la situazione di bisogno del richiedente, concordando poi un progetto con lo stesso. La durata della Borsa lavoro è di quattro mesi, con un massimo di 20 ore settimanali, prorogabile eventualmente per altri quattro mesi per decisione dell’amministrazione comunale. Precisa l’assessore Simonato: «Il contributo economico previsto è di 800 euro mensili lordi massimi, in quanto trattasi di lavoro assimilato al subordinato, e quindi soggetto alla normativa fiscale». «È innegabile che le difficoltà economiche di questi lunghi anni hanno creato delle dinamiche all’interno del sistema produttivo che hanno spinto molte persone ai margini del mercato del lavoro o hanno ulteriormente alzato la soglia per entrarvi», prosegue l’assessore al Sociale. «Il Comune può svolgere un ruolo di indirizzo e d’intervento in situazioni particolari, quando le persone possono essere spinte alla povertà o alla insicurezza sociale. Per questo, nell’ultimo anno, abbiamo elaborato una serie di misure che, da un lato, cercano di dare una risposta immediata ai bisogni delle persone, dall’altro vogliono accompagnarle in progetti di recupero, prima di tutto, dell’autostima e della dignità». La linea del Comune è stata quella di non somministrare più interventi assistenziali, ricorrendo invece a misure di inclusione attiva, chiedendo quindi alle persone uno sforzo a fronte di un progetto personalizzato. In questa ottica sono state attivate varie iniziative, che ha visto destinatarie circa una quarantina di persone, tra cui il RIA (Reddito di Inclusione Attiva), l’ICA (Inclusione e Cittadinanza Attiva), il baratto amministrativo (che dal 2018 consente ai cittadini di compensare tributi svolgendo un lavoro per la comunità), il progetto ‘Sono Utile al mio Territorio’ (60mila euro destinati ai disoccupati). Nell’ultimo bando per l’aggiudicazione della manutenzione del verde comunale, è stata inserita una clausola affinché vengano assunti due soggetti segnalati dai servizi sociali. •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1