CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

22.02.2018

«Enel, quando si aprirà la passerella sulla diga?»

La  passerella sulla diga dell’Adige, tra San Giovanni e San Martino, realizzata da Enel Green Power
La passerella sulla diga dell’Adige, tra San Giovanni e San Martino, realizzata da Enel Green Power

Le amministrazioni comunali di San Giovanni Lupatoto e San Martino Buon Albergo scendono in piazza per sollecitare l’Enel per l’apertura della nuova passerella sulla diga dell’Adige che collega le due rive del fiume. I lavori alla passerella sono ultimati dal 12 maggio scorso ma l’Enel, sentita non più tardi di 15 giorni fa dal nostro giornale, non ha ancora tolto le transenne che impediscono il passaggio. Il motivo? «I tempi del collaudo sono più lunghi del previsto». Per «smuovere» Enel Green Power i due Comuni hanno scritto una lettera alla società elettrica e hanno indetto per domenica 11 marzo una manifestazione. L’hanno comunicato le due amministrazioni. «Il comune di San Giovanni, in occasione della tradizionale festa lupatotina delle “boche“», si legge in un cominicato, «ha organizzato una manifestazione per la mancata apertura al pubblico della passerella ciclo-pedonale sull’Adige, già ultimata da qualche mese». L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini. Il raduno è previsto alle 12 nello spazio antistante l’ingresso alla passerella sul versante del comune di San Giovanni. La manifestazione interessa anche San Martino Buon Albergo ed è stata perciò anticipata da una lettera del sindaco di San Giovanni e di San Martino ai responsabili Enel Green Power e referenti Enel. Nella lettera i primi cittadini chiedono a Enel di indicare le tempistiche per l’apertura della passerella sull’Adige e di garantire il massimo impegno per consegnare l’opera quanto prima. L’apertura della passerella è attesa dai residenti, ciclisti e pedoni. «Il transito attraverso l’Adige», si legge nel comunicato, «metterebbe infatti in comunicazione vie ciclabili ad oggi prive di collegamento, di fatto unendo una parte della provincia all’altra, senza la necessità di transitare su strade di traffico ordinario». A ottobre scorso era stato inaugurato il percorso delle Risorgive che si innesta sulla pista dell’argine dell’Adige, proprio nei pressi della passerella, e che permette di raggiungere il Mincio attraversando la pianura veronese. La presenza dei sindaci sulla passerella in quell’occasione, col relativo sversamento delle ampolle d’acqua, era stata possibile solo a seguito di una apposita liberatoria sottoscritta dagli stessi sindaci per questa sola occasione. «L’assenza di precise indicazioni, da parte di Enel, su tempi e modalità di apertura contribuisce a creare un clima di sospetto sulla effettiva fruibilità del passaggio in tempi brevi, vanificando così l’impegno che è stato sino ad oggi assicurato per terminare l’opera prima del previsto, di cui bisogna dare atto», conclude il comunicato. «Il Comune di San Giovanni ha fortemente voluto l’opera e non può oggi disinteressarsi alle istanze dei cittadini che ne chiedono la fruizione o almeno di poter conoscere i tempi e le ragioni dell’attesa». E ancora: «Gli incontri intercorsi tra Comuni ed Enel, richiesti per capire se i Comuni, pur totalmente estranei alla fase di costruzione del ponte, avessero potuto intervenire in aiuto, non sono purtroppo serviti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Gastaldo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1