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15.05.2018

Con la lotta al bullismo si crescono veri cittadini

Prosegue l’attività del Comune per educare i ragazzi al rispetto reciproco e contro il bullismo
Prosegue l’attività del Comune per educare i ragazzi al rispetto reciproco e contro il bullismo

Prosegue il progetto comunale Legalità con un appuntamento domani, alle 20.30, a Casa Novarini. L’iniziativa ha tra gli obiettivi la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo ed è articolata in più azioni volte ad accrescere nei giovani la cultura della legalità, la consapevolezza dell’importanza delle regole e del valore del rispetto. Anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, l’amministrazione comunale ha proposto a entrambi gli istituti comprensivi del territorio un percorso, iniziato lo scorso anno, con professionisti esperti che hanno realizzato attività di gruppo, diversificate per età, nelle scuole secondarie di primo grado, per stimolare la comprensione verso l’altro attraverso il reciproco rispetto, basandosi su sentimenti di solidarietà e aiuto. In base al lavoro svolto nelle classi, domani, a Casa Novarini, l’amministrazione propone una serata di incontro coi genitori e di presentazione dei risultati raggiunti, rivolta a tutta la cittadinanza, su quanto rilevato dalle scuole del territorio sull’argomento bullismo e cyberbullismo. «Come amministrazione ci siamo impegnati per dare un segnale di collaborazione ai dirigenti scolastici attraverso un’attività di prevenzione verso ogni forma di violenza mettendo a disposizione delle scuole specifiche risorse finanziarie e professionali», dichiara l’assessore delegato all’istruzione Debora Lerin. «L’amministrazione prosegue sulla strada della prevenzione, attraverso una programmazione pluriennale, coinvolgendo le istituzioni in un percorso educativo contro questo fenomeno tra gli adolescenti». «L’obiettivo di creare una comunità sana, inizia proprio dall’aumentare le consapevolezza tra le ragazze e i ragazzi, in un tempo, per loro, di grandi cambiamenti, di slanci e di fatiche, un periodo che deve essere dedicato a costruire le basi per gli adulti che diventeranno», prosegue l’assessore Lerin. «Nella visione di Città amica delle bambine e dei bambini proposta dall’Unicef e alla quale l’amministrazione ha aderito, l’obiettivo è rivolto all’ascolto del minore che si traduce nel rispetto della convenzione di diritti all’infanzia e all’adolescenza». «Se riusciremo a far sì», dichiara l’assessore alla sicurezza e ai servizi sociali Maurizio Simonato, «che i nostri ragazzi stiano bene con se stessi e con gli altri, sostenendoli e indirizzandoli verso progetti in cui il gruppo rappresenti un valore che amplifica le energie positive e il luogo di mutuo aiuto, tutta la nostra comunità ne trarrà un grande beneficio. Queste azioni rientrano nel progetto “Uscite di Sicurezza” intrapreso dall’amministrazione comunale per una sicurezza vista non solo come repressione e controllo, ma anche e soprattutto come prevenzione». Nel giungo scorso l’amministrazione comunale aveva presentato gli esiti di una indagine sul bullismo e sul cyber bullismo. Il dato più allarmante emerso riguardava il fatto che il 61 per cento dei 119 ragazzi e ragazze che rientravano nel campione del sondaggio aveva risposto di conoscere almeno una persona che è stata vittima di atti di prepotenza. Ancora più preoccupante la risposta a una seconda domanda su quanti fossero i ragazzi che gli intervistati conoscevano e ritenevano avessero partecipato a episodi di prepotenza verso altri ragazzi. L’81 per cento ha risposto almeno uno. Il Comune e la scuola proseguono nell’azione di monitoraggio e contrasto del fenomeno. •

Renzo Gastaldo
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