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lunedì, 24 settembre 2018

Qualità e prezzo È un’annata di buona pesca

La nuova disposizione della Mostra della pesca a Bussolengo: circolare, attorno alla fontana del Trezza FOTOSERVIZIO AMATO

Spettacolare apertura della 44a Mostra delle pesche di Bussolengo che ha inaugurato un nuovo modo di presentare il prodotto: l’esposizione circolare, allestita nella piazza XXVI Aprile, attorno alla storica fontana del Trezza e non più in doppia corsia verso via Mazzini, ha costituito un elemento coreografico coinvolgente. «La pesca sempre più vicina alla gente in una mostra», sottolinea il vicesindaco Giovanni Amantia, «che quest’anno ha fatto registrare ben 430 cassettine esposte da 29 ditte: un record storico di presenze e di qualità». Massiccia la partecipazione anche degli amministratori locali e regionali, con tredici sindaci del territorio più la giovane sindaca dei ragazzi, Anna Marconi, e i consiglieri regionali Giovanna Negro e Andrea Bassi. Grande entusiasmo, ma anche richiamo alle serie responsabilità di chi amministra dal presidente della Provincia, Antonio Pastorello: «Bisogna fare squadra. Ce lo chiede la gente, per il nostro territorio, al di là del colore politico. Lavoriamo insieme per il bene di tutti». Alla presenza storica della pesca nel territorio di Bussolengo e Pescantina ha accennato il sindaco Roberto Brizzi, alla sua prima manifestazione ufficiale, che ha ricordato i due mercati, quello di piazzale Vittorio Veneto in funzione dal 1947 e quello attuale di via Molinara dal 1987. «C’è in arrivo la Fondazione per dare continuità all’attività del nostro mercato», ha sottolineato il sindaco, «che sarà approvata dai due Comuni. Non più solo commercializzazione della pesca, ma promozione e progetti per i giovani perché queste conoscenze preziose non vadano perdute e ci possa essere un futuro lavorativo per molte famiglie contadine». Pieno assenso al progetto da parte del vicesindaco di Pescantina, Paola Zanolli. I numeri della stagione sono toccati a Gianluca Fugolo, amministratore unico del Mercato. «Quest’anno», ha spiegato, «sono stati 22mila i quintali di prodotto conferito e commercializzato, a una media di 70 centesimi al chilo, con l’85% dei campioni che ha preso la strada della Grande distribuzione: un canale che è riuscito a dare una svolta al nostro mercato». E un richiamo di Fugolo alla Regione «che ha concesso molto al vino e dovrebbe non dimenticarsi dell’ortofrutta». «Quest’anno è andata bene», ha rimarcato Alex Vantini, presidente dei giovani di Coldiretti Verona, «dopo le ultime stagioni. Bisogna dare risposte ed entusiasmo alle campagne e implementare le strutture commerciali per i nostri prodotti. La qualità va premiata». Massimo Girelli, assessore comunale alle manifestazioni, ha ricordato il successo della cena in via Mazzini, «tutta a base di pesca». Dal presidente della giuria Franco Fontana la sintesi della 44a Mostra: «Abbiamo avuto merce molto bella e in grande quantità con una straordinaria rappresentatività delle varietà più pregiate e rare. Dietro si intuisce un lavoro silenzioso e aggiornatissimo dei nostri peschicoltori». Ordine d’arrivo al fotofinish tra le aziende di Bussolengo e Pescantina: i fratelli Cordioli di Bussolengo si aggiudicano il Trofeo Città di Bussolengo” per il miglior gruppo di varietà bianche, gialle e nettarine; a Marco Girelli, sempre di Bussolengo, il Trofeo San Valentino. Pescantina si rifà con Gianluca Fugolo, primo premio per le pesche gialle, e suo cugino Paolo Fugolo per le pesche bianche. Niente da fare per le nettarine, il cui primo premio va a Mario Adami di Bussolengo. Alla kermesse di Bussolengo, in esposizione anche una zucca da 443 chili, coltivata da Renato Adami, ai Cioi, storica località agricola di Bussolengo. E una dimostrazione di cosa si può fare con la pesca in cucina l’hanno data gli allievi dell’Istituto alberghiero Angelo Berti di Verona. •