CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

03.12.2017

Il capannone dichiarato inagibile

Un plafond distaccatosi
Un plafond distaccatosi

La cava finita nel mirino della procura e dei residenti di Alcenago e dintorni è attiva a partire dagli anni ’50. «L’attuale estensione planimetrica della cava è quasi di 20 ettari», scrive il professore Casagli nella sua perizia, «l’altezza dello scavo è variabile da sei fino a 11 metri». Il dislivello tra la cava e la strada provinciale «varia fino a 120 metri». La perizia ha poi esaminato anche i fondi sovrastanti a Rie Lunghe mettendo in evidenza che ci sono «un terreno agricolo, uno boschivo, ampi tratti della provinciale 12 A e della comunale di Sengie e un capannone avicolo che, in seguito agli eventi occorsi (la frana ndr) è stato dichiarato inagibile». Il crollo più eclatante è avvenuto nell’ottobre del 2011 ma ci sono stati altri segni premonitori della frana poi verificatisi. Un primo crollo, scrive il geologo nominato dalla procura, «è avvenuto nella seconda metà del settembre 2011 e ha interessato un’estesa porzione della cava per uno sviluppo superiore a 3.500 metri quadri, provocando la formazione di due voragini (sinkholes) nei pressi di un capannone avicolo aventi diametri di 25 metri la principale e 15 metri la secondaria». C’è poi stato un secondo crollo di 1500 metri quadri situato a 80-90 metri di distanza dal precedente. C’è stato poi il crollo , ripreso anche dalla trasmissione Report, nella notte d’inizio ottobre 2011 quando «si è verificato un dissesto superficiale che ha interessato la Provinciale 12». Le conseguenze?Il manto stradale fortemente dissestato come testimoniano le foto della perizia. G.CH.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1