CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.01.2018

I cinque chilometri di presepi di Lugo, Bellori fino alla «Busa»

Uno dei presepi esposti nella chiesa di Lugo
Uno dei presepi esposti nella chiesa di Lugo

A Lugo la seconda edizione di «Un paese nel Natale», ha attirato parecchi visitatori. Intere famiglie hanno passeggiato, mappa alla mano, anche nel corso della settimana. Installati lungo un percorso di circa cinque chilometri, tanti sono dall’inizio di Lugo a Bellori e alla «Busa, sono una settantina i presepi da vedere e una trentina gli alberi di Natale. Hanno suscitato particolare interesse anche i presepi artistici nella chiesa di San Francesco da Paola in località Bianchi: vi sono rappresentati i paesaggi della Palestina, quelli della Lessinia e perfino un grande albero spoglio con il presepio nel nodo di base. Prima tappa, segnata nella mappa, il presepe nella chiesa di Sant’Apollinare. Quest’anno, il gruppo presepi ha rappresentato il paesaggio classico, con il giorno, il vento, il temporale e la notte con le stelle: una composizione che ispira fiducia e serenità. Tra i tanti presepi, lungo il percorso, ad avere maggior successo sembrano essere proprio quelli della Natività della tradizione cristiana che ispira tenerezza e pace. Il progetto, «Lugo, un paese nel Natale», è stato condiviso anche dal nuovo parroco don Bruno Gonzaga che ha potuto prendere atto ed apprezzare il coinvolgimento delle famiglie e della comunità nella sua realizzazione. A Corso il presepe vivente con i vecchi mestieri dal fornaio, al casar del formaggio, alla locanda per il vin brulé, la cioccolata calda e il pasticcere con le fritelle, e infine la grotta con le persone (reali) a rappresentare la Natività. Nuovo e imponente anche il presepio costruito nella chiesa di Santa Maria ed Elisabetta a Grezzana. L’idea è partita da Gianfrancesco Todeschini che quest’estate ha visitato Matera. Quindi quest’anno, Todeschini e i suoi collaboratori, Marco Anselmi, Paolo Orlandi, Antonio Signorini e Matteo Tacchella, hanno deciso di innovare la struttura del presepio in chiesa e rappresentare la Natività in questa particolare cittadina della Basilicata, con le case che si sormontano. Il progetto è stato condiviso con il parroco don Remigio Menegatti che ha lasciato a loro carta bianca, ringraziandoli poi pubblicamente. Un presepio che sta raccogliendo tanti apprezzamenti dai cittadini che, la mattina, entrano in chiesa per ammirare e dire una preghiera. Anche a Grezzana la notte e il giorno di Natale, nel cortile della canonica, per la prima volta il presepio vivente, con una famiglia reali e i musicisti ha suscitato una particolare emozione. • A.SC.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1