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20.01.2017

Vede una signora correre verso il Biffis
Le si lancia addosso e le salva la vita

Un tratto della pista ciclabile lungo il canale Biffis
Un tratto della pista ciclabile lungo il canale Biffis

Per fortuna che il ponte di Arcè è ancora chiuso. Si deve proprio a questo, infatti, il cambio di itinerario di Camilla Maccacaro, che ieri verso le 14 stava rientrando insieme all’ amica Francesca da una bella passeggiata lungo il Biffis, quando ha visto una signora anziana avvicinarsi pericolosamente al bordo del canale. In quel momento non ci ha pensato due volte: capito il rischio, è scattata e l’ha buttata per terra giusto a 20 centimetri dal corso d’acqua. La paura è arrivata dopo. E anche la consapevolezza di aver salvato una vita.

«Di solito da quelle parti non vado», racconta Camilla, 24 anni, «ma vista la chiusura del ponte di Arcè, con la mia amica avevo scelto di costeggiare la ciclabile per godermi l’aria e il sole». «Ero ormai ritornata in fondo, dove si trova la centrale elettrica, dove c’è il ponte verso Pol», prosegue, «quando ho visto una signora che imboccava il sentiero che porta al piccolo giardino che si affaccia direttamente sul canale, in quel punto senza parapetto». L’anziana, in preda un momento di profondo sconforto, ha detto: «Mi butto!». Ha lasciato cadere la borsa e ha accelerato il passo. «Mi sono guardata con Francesca, che subito aveva pensato a uno scherzo. Poi ho visto la signora mettersi a correre e allora sono partita anch’io, l’ho rincorsa e mi sono buttata su di lei». L’amica, impietrita, si è messa a gridare dallo spavento. Per un attimo le aveva viste già nel canale: la caduta, infatti, è finita proprio a 20 centimetri dal bordo. Il Biffis ha sponde in cemento senza appigli e porta sempre un discreto volume d’acqua. Chi ci cade rischia di annegare.

Dopo lo choc iniziale le ragazze hanno dato l’allarme e sul posto sono arrivati carabinieri e ambulanza. Anche la signora, soccorsa dal personale medico, si è ripresa ma è stata comunque portata in ospedale.Ora, al negozio di scampoli della famiglia Maccacaro, dove anche Camilla lavora, si tira un sospiro di sollievo e si scherza un po’. Che scatto... Che abbia preso dal prozio? Il fratello del defunto nonno, infatti, è proprio quel Cesare Maccacaro mitico allenatore e giocatore dell’Hellas Verona.FR.MAZ.

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