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26.02.2018

Piazza XXVI Aprile ritorna all’antico Due anni di cantiere

L’area della piazza dove verrà costruito il nuovo immobile FOTO AMATO
L’area della piazza dove verrà costruito il nuovo immobile FOTO AMATO

Inizieranno a marzo i lavori di ricostruzione degli edifici che si trovavano sul fronte est di piazza XXVI Aprile, la cui demolizione risale al mese di maggio del 2008. Gli immobili e l’area, allora di proprietà Scolari, erano costituiti da un condominio degli anni ’60 con appartamenti disabitati da tempo. Tutto adesso verrà ricostruito: i due corpi laterali vengono sopraelevati, ma resteranno ancora un po’ più bassi dell’edificio storico dell’attigua Banca popolare, in modo che il tutto risulti in armonia. Il volume recuperato sarà trasformato in appartamenti e negozi con due piani interrati a garage, secondo le previsioni del Piano di recupero del centro storico. «La perseveranza di questa amministrazione con in testa il sindaco Paola Boscaini, assieme alla proficua collaborazione di Umberto Righetti, titolare dell’omonima attività immobiliare, ha contribuito a portare a compimento il progetto su piazza XXVI Aprile», spiega l’assessore all’urbanistica Annalisa Scaramuzzi. «Tale area non poteva più rimanere come un’ombra del passato, senza destino e destinazione senza futuro, senza nome. La piazza non poteva più rimanere senza un fronte con cui rapportarsi, scontrarsi e raccontarsi: una piazza senza confini e prospettive non è piazza». Il permesso di costruire darà luogo alla realizzazione di un nuovo corpo volumetrico che ricalcherà il perimetro lasciato dal precedente, andando finalmente a chiudere un parte importante del fronte est della Piazza. L’operazione è interamente ad opera di privati e le nuove volumetrie verranno gestite sul libero mercato. Continua l’assessore Annalisa Scaramuzzi: «La decennale assenza di volumi sul fronte est della piazza XXVI Aprile incombeva come una presenza pesante, una sospensione, uno sfregio allo spazio pubblico di tutti che contribuiva a rendere tristemente nota l’area come un’area bombardata. Da qui si vede come ogni parte che compone il centro storico è parte fondamentale nella complessità: ogni volume nel centro storico ha una propria identità per posizione forma ed acquista senso proprio nella relazione unica con gli altri volumi». Il cantiere aprirà a marzo e per circa due anni vedrà impegnati gli operai nella ricostruzione del palazzo. Il progetto è stato redatto dall’ architetto Nicola Cacciatori, che ha proposto una ricostruzione che tiene conto dell’ armonizzazione con gli spazi adiacenti. I prospetti saranno arricchiti da finiture con materiali di pregio e con citazioni che ricordano il passato. Conclude il sindaco Boscaini: «Questa ricostruzione arricchisce e riqualifica il cuore del paese. Il recupero e il riordino degli spazi del centro storico è del resto una delle priorità di questa amministrazione». A marzo è previsto inoltre un incontro rivolto a tutta la cittadinanza per la presentazione dei lavori. •

Lino Cattabianchi
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