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14.11.2017

Montegaleto, i 50 anni
di un coro senza età

Il coro Montegaleto al cinquantesimo anniversario della sua nascita
Il coro Montegaleto al cinquantesimo anniversario della sua nascita

Grande festa e chiesa di Santa Maria Maggiore gremita per i 50 anni del coro Montegaleto di Bussolengo. L’appuntamento con amici e sostenitori è stato celebrato con un concerto al quale ha partecipato il coro Ana «La Preara» di Caprino, diretto dal maestro Maurizio Sacquegna. Alla direzione del coro bussolenghese si sono succeduti lo storico maestro Lorenzo Giacopini che ha diretto tre cante, quindi, nel finale, la direzione è passata all’attuale maestro Stefano Cerutti. Tra i due interventi, il coro «La Preara» ha interpretato i canti alpini della tradizione popolare e d’autore.

Sono stati premiati tutti i maestri che hanno diretto il Montegaleto: il fondatore Leone Magalini, Giuseppe De Micheli e Giorgio Bonfante. La targa per Elio Bonizzato, scomparso nel 2011 e che ha diretto il coro dal 1984 al 2000, è stata ritirata dalla signora Mirella. Molto festeggiata Julie Butturini, unica donna che ha diretto il coro prima dell’attuale maestro Stefano Cerutti. Targa speciale al presidente emerito Bepi Berti e a Lorenzo Giacopini, entrato nel coro da semplice corista, poi promosso direttore nel 1970 e da allora presenza costante e attiva nella formazione bussolenghese. Impeccabile la presentazione di Giorgio Udali.

La serata ha avuto anche scopo benefico: le offerte raccolte andranno al restauro in corso dello storico organo di Santa Maria Maggiore. Gran finale a cori riuniti per «Signore delle cime», in ricordo di tutti i coristi e maestri scomparsi. Parole di plauso dal sindaco Paola Boscaini e dall’assessore alla Cultura Katia Facci che hanno sottolineato l’importanza del coro e la sua influenza positiva nell’immagine del paese, grazie alle sue tante relazioni italiane e internazionali strette in questi anni. «Il coro Montegaleto, in 50 anni di attività», sottolinea Giorgio Leoni, da sempre organizzatore e anima del complesso, «ha rappresentato per Bussolengo un collegamento significativo tra generazioni. Ora abbiamo davanti la sfida più importante, la continuità del coro e del suo patrimonio di valori musicali, culturali e sociali, affidati alla generazione dei nuovi coristi».

Nato in parrocchia nel 1967 per impulso di Leone Magalini, allora curato a Santa Maria Maggiore, e di un gruppo di giovani alpinisti, il coro Montegaleto ha acquistato una notevole capacità interpretativa e, nel tempo, ha costruito un vastissimo repertorio che spazia dalle canzoni di montagna a quelle di ispirazione popolare fino ai brani classici religiosi. Ha pubblicato una raccolta di cante, in occasione del 40° e intrattiene relazioni con numerosi cori in Italia e all’estero, fra cui la «Zakladna umeleka skola» di Partizanske in Slovacchia, presente alla serata con una delegazione che ha consegnato al presidente del Montegaleto il riconoscimento del sindaco della cittadina slovacca. Conclude il presidente, Angelo Pinali: «La vita del coro è stata fatta dai coristi, ma l’anima è data dai maestri che si sono succeduti alla sua guida, per trasformare un insieme di voci in un’unità armonica e coesa. A tutti il nostro grazie».

Lino Cattabianchi
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