CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

23.02.2018

«Dalla maggioranza ho ricevuto accuse e non certo scuse»

Netto il commento di Barbara Setti del M5S all’insulto che il consigliere di maggioranza Tiziano Ferrari le ha rivolto nell’ultimo Consiglio comunale, l’infelice «Per natura a 90 gradi ci si mette più lei», e alle successive prese di posizione. «Quelle del consigliere Ferrari e della maggioranza sono accuse, non scuse», ribatte Setti. «Non capiscono che quel tipo di offesa sottende l’idea che, invece di fare politica, noi donne dovremmo essere altrove. Inaccettabile questo pensiero come inaccettabile che una assessora alle pari opportunità non comprenda che la Consulta regionale esercita il suo mandato. Da parte dell’ amministrazione manca una riflessione vera e politica sul tema, probabilmente per la difficoltà di astrarre dai soggetti coinvolti nella vicenda». Non si placa dunque la polemica. «Come donna, professionista e rappresentante politica trovo inaccettabile lo sfondo sessista della battuta che ho ricevuto. Senza se e senza ma», rimarca Setti. «È un modo di parlare squallido, violento e inopportuno che svilisce prima di tutti chi lo usa. Nonostante le accuse che mi sono state mosse, so di non aver mai offeso nessuno durante il mio mandato; ho esercitato un’opposizione ferma, com’era previsto dal mio ruolo, restando sempre nell’ambito politico in ogni mio intervento. Se di fronte all’esposizione di fatti qualcuno si offende, avrà i suoi motivi». Una vicenda che ha lasciato il segno. Continua la consigliera comunale di M5S: «Sono amareggiata anche nel vedere come si strumentalizzi ogni accadimento per infangare le persone e spostare l’attenzione dalle battaglie politiche che mi vedono impegnata da cinque anni su problemi fondamentali». «All’ assessore Facci», conclude Setti, «voglio dire che, se alle tante iniziative culturali svolte nel Comune non segue un’ applicazione nell’agire quotidiano, a partire da una presa di posizione di fronte a battute sessiste, allora quelle iniziative restano solo slogan». Interviene Manuel Brusco, consigliere regionale M5S: «Siamo certi che la commissione pari opportunità della Regione non abbia bisogno delle segnalazioni di chissà quale esponente del centrodestra per agire e che l’organismo interverrà in modo deciso; la frase rivolta alla consigliera comunale si commenta da sola». •

L.C.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1