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12.06.2018

Brizzi e Boscaini affilano le armi

Elettrici davanti alle liste a  Bussolengo:  fra due domeniche si tornerà a votare   FOTO AMATO
Elettrici davanti alle liste a Bussolengo: fra due domeniche si tornerà a votare FOTO AMATO

Roberto Brizzi e Paola Boscaini al ballottaggio; terzo Claudio Perusi, quarto Michele Mazzi: questo il responso delle urne alle fine dello spoglio dei 17 seggi, ai quali hanno votato 9.114 elettori su 15.301 iscritti, con una percentuale che si è fermata al 59.56 degli aventi diritto. Brizzi con le sue quattro formazioni, «Lista Ceschi - Bussolengo al centro», «SìAmo Bussolengo», «Valore a Bussolengo» e «Alleanza per Bussolengo» totalizza 3.297 voti e si colloca al 36.76 per cento. Paola Boscaini, sindaco uscente, con le liste «Città solidale», «Vivere Bussolengo San Vito» e «C’è Futuro», sfiora la soglia dei tremila e si ferma a 2.997, al 33.42, sotto di 300 voti rispetto a Brizzi. Terzo, distanziato a parecchie lunghezze, Claudio Perusi, candidato sindaco di «Lega Liga Veneta Salvini», «Bussolengo Civica» e del tandem composto da «Fratelli d’Italia e Popolo della famiglia», che si ferma a 2.068 voti con il 23,06. Michele Mazzi e il M5S prendono 606 voti e il 6,76: non c’è l’effetto Di Maio. Tra i candidati Giovanni Amantia di Alleanza per Bussolengo - Brizzi sindaco si conferma consigliere anziano, il più votato con 271 preferenze. «Essere il più votato è difficile, riconfermarsi è difficilissimo, farlo dalle file dell’opposizione è un’impresa titanica», commenta lui soddisfatto. Su 17 seggi, Paola Boscaini si è aggiudicata i 4 del centro storico; Brizzi 11 delle periferie, compreso uno di San Vito. Perusi si è aggiudicato il seggio 14 di San Vito. Nel seggio dell’ospedale Orlandi, i 4 voti divisi in parti uguali tra Boscaini e Brizzi. Paola Boscaini commenta: «Il primo risultato è stato raggiunto, grazie a tutti i bussolenghesi che ci hanno dato la loro fiducia. Tante persone non sono andate a votare, cercheremo di capire cosa li ha tenuti distanti e dialogheremo con loro». «Ora si riparte da zero, si sceglie il sindaco. È una sfida uno contro uno», sottolinea Boscaini, «senza condizionamenti esterni. Con la sua campagna diffamatoria Brizzi ha puntato più a distruggere che a costruire. Per questo sono molto fiduciosa. È tutto riaperto e con il sostegno dei cittadini possiamo continuare a fare grande Bussolengo». Sull’altro fronte, è soddisfatto Roberto Brizzi. «Abbiamo ottenuto un risultato sorprendente, che va oltre le nostre più rosee aspettative. Grazie di cuore ai 3.297 bussolenghesi che hanno dato fiducia alle nostre proposte. La nostra coalizione nelle 17 sezioni è la più votata in 11 seggi: Bussolengo deve essere di tutti. Credo che ci abbia premiato anche la nostra correttezza, l’aver evitato conflitti e concentrato i nostri sforzi sulla divulgazione di idee e programma». «Per il ballottaggio», conclude Brizzi, «sarà importantissima la massima partecipazione al voto per realizzare quel cambiamento che in tanti si aspettano». Silvio Salizzoni, segretario della Lega, che ha sostenuto Claudio Perusi, dice: «Desideriamo ringraziare le tantissime persone che ci hanno concesso la loro fiducia. Sicuramente c’è un po’ di amarezza per l’esito del voto. Crediamo che la bassa affluenza ci abbia penalizzato maggiormente rispetto ai raggruppamenti di liste civiche. Stiamo comunque analizzando la situazione per capire meglio e decidere la nostra posizione per il ballottaggio, tenendo sempre come riferimento il rispetto della volontà dei nostri elettori». Michele Mazzi, candidato del Movimento 5 Stelle: «M5S alle amministrative, per la scelta di presentarsi con una sola lista, è più penalizzato, però il risultato è comunque molto sotto le aspettative. Consola il buon risultato personale della consigliera Barbara Setti, segno che i cinque anni di lavoro in consiglio comunale sono stati valutati positivamente». •

Lino Cattabianchi
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