CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

19.12.2017

Anche il pane serve a fare Gesù Bambino alla mostra

Il presepe di pane alla mostra
Il presepe di pane alla mostra

Sono 180 i presepi esposti nel convento dei Redentoristi di Bussolengo, sotto le volte del chiostro affrescato da Bernardino Muttoni con la storia di San Francesco. Le Natività provengono dai paesi della nostra provincia, ma in mostra vi sono rappresentazioni anche dall’America Latina, dall’Africa e dalla Cina. Si possono ammirare inoltre presepi dalla Bolivia e dall’Egitto. Un lavoro realizzato da dodici volontari, seguiti da fratel Massimiliano Mura che, con grande entusiasmo, hanno raccolto l’eredità di padre Felice Arlone, fondatore e animatore per anni della rassegna presepistica. «La nostra finalità», spiega fratel Massimiliano, «è di rendere fruibile a tutti il messaggio di Natale, di questo Dio che ha scelto di incarnarsi, uomo fra gli uomini e speranza per tutta l’umanità. La tradizione di padre Felice continua». Nella parte di mostra di presepi delle comunità locali, vi sono rappresentazioni con diverse ambientazioni: da quella tradizionale della Lessinia ad altre molto suggestive come la ricostruzione di interi paesi per collocarvi all’interno il presepe. Molto originale, inoltre, l’allestimento e la riproduzione della Natività fatta solo con il pane, di Graziella Fazioni. La mostra sarà visitabile fino a domenica 14 gennaio 2018 e resterà aperta nei giorni festivi dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; stessi orari per le visite dal 24 dicembre al 6 gennaio. Su prenotazione è possibile effettuare visite guidate per gruppi organizzati. Per contatti e prenotazioni, telefonare allo 045.715.01.60 o scrivere alla mail fr.massimiliano@santuariobussolengo.it. • L.C.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1