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30.11.2017

«L’Orlandi ridisegnato un errore madornale»

L’ospedale Orlandi
L’ospedale Orlandi

Nel consiglio regionale, il Centro destra Veneto e i pentastellati si uniscono per difendere le sorti dell’Ospedale Orlandi di Bussolengo. I consiglieri regionali Andrea Bassi di Centro Destra Veneto e il collega Manuel Brusco del Movimento 5 Stelle con una nota congiunta hanno denunciato il grave pericolo che pende sull’ospedale bussolenghese e sulla sanità del nord-ovest veronese. «Con la lettera inviata a tutti i sindaci dell’area del Baldo Garda e della Valpolicella», hanno scritto i consiglieri Bassi e Brusco, «vogliamo fare chiarezza sulle tristi vicende che si stanno susseguendo e interessano questo presidio sanitario. Stiamo sentendo troppe bugie e, come amministratori, sentiamo il dovere di fare chiarezza nonché di tutelare i nostri cittadini e il nostro territorio». «Se la proposta votata dal comitato dei sindaci del Distretto 4», continuano, «alla presenza di poco più della metà degli amministratori e senza che vi fosse un accurato dibattito, venisse accolta dalla Regione, all’ospedale di Bussolengo verrebbe dato il colpo di grazia: la perdita dei reparti di area medica, infatti, porterebbe all’eliminazione di praticamente tutte le specialità». «Resterebbero», spiegano i consiglieri, «un depotenziato reparto di medicina, un piccolo reparto di chirurgia che lavorerà solo in day surgery, la psichiatria, un reparto per lungodegenti e uno di riabilitazione. Il pronto soccorso di oggi sarà solo un ricordo, in quanto avrà essenzialmente il compito di accogliere, stabilizzare e poi smistare i pazienti da un ospedale all’altro, in ambulanza». «Bussolengo», proseguono Bassi e Brusco, «non è solo l’ospedale dei bussolenghesi, ma di un territorio ben più ampio. Se mediamente solo il pronto soccorso accoglie 40mila utenti annui, e moltissimi altri usufruiscano dei servizi associati, è palese che preservare la struttura è fondamentale sia per le cittadine limitrofe che per gli oltre 12 milioni di turisti che ogni anno trascorrono le vacanze sul lago di Garda e in caso di necessità si appoggiano proprio a Bussolengo per facilità di percorso. Sappiamo benissimo che c’è anche l’ospedale di Peschiera ma, dopo le chiusure di Caprino e Malcesine, è stato ampiamente dimostrato con i fatti che Bussolengo diventa indispensabile in quanto il nosocomio arilicense da solo non potrebbe reggere, in particolare nel periodo turistico». «Con questa lettera», concludono i due consiglieri, «quindi abbiamo voluto esternare la nostra visione e sensibilizzare tutti i sindaci dei territori che beneficiano dell’ospedale. Da amministratori eletti dai nostri concittadini sentiamo il dovere morale di intervenire e di batterci per la salvezza dell’ospedale di Bussolengo». • L.B.

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