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19.02.2018

Al monumento ai martiri anche la bandiera delle terre degli esuli

Il corteo a Bussolengo per il Giorno del ricordo
Il corteo a Bussolengo per il Giorno del ricordo

Anche a Bussolengo è stato celebrato il Giorno del Ricordo: lo si è fatto al monumento ai Martiri delle foibe, arricchito con l’aggiunta della bandiera dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia formata da quattro riquadri divisi dal simbolo della città di Trieste (l’Alabarda). Nei quattro riquadri sono riportati gli stemmi di quattro paesi: Fiume (l’aquila), Dalmazia (tre leoni), Istria (la capra), Gorizia (il castello) che rappresentano i territori che maggiormente hanno subito l’esodo. Sopra lo stemma il Leone di Venezia a ricordare i 400 anni di dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Alla cerimonia hanno partecipato la vice presidente dell'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Giuliana Budicin, che ha portato la sua testimonianza. E' intervenuto Emanuele Bugli membro del Comitato 10 febbraio e consigliere del direttivo nazionale del Associazione Venezia Giulia e Dalmazia. Inoltre, la sera del 10 febbraio un gruppo di ragazzi, delle classi terze della scuola media di Bussolengo, hanno deposto una corona al monumento per onorare i martiri delle foibe. La cerimonia è stata organizzata dall'Amministrazione comunale in collaborazione con l'associazione Bussolengo Incontra che ha, a proprie spese, costruito il monumento costituito da un muro di mattoni, una striscia gialla che simboleggia il confine e da una valigia. Novità di quest'anno l'installazione del pennone con la bandiera italiana con lo stemma dell'Associazione degli esuli. Era presente una nutrita rappresentanza delle scuole medie, circa cento alunni, con il sindaco dei ragazzi Anna Marconi. Presenti varie associazioni, il sindaco Paola Boscaini ha esortato i ragazzi ad approfondire in modo critico questa pagina di storia,

L.C.
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