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22.09.2017

Sub muore tentando
record di profondità
Recuperato il corpo

La Guardia Costiera e i Volontari del Garda durante le ricerche (foto Musuraca)
La Guardia Costiera e i Volontari del Garda durante le ricerche (foto Musuraca)

 

Aggiornamento delle 23,40 - Il corpo dello sfortunato subacqueo è stato recuperato grazie al robot subacqueo dei Volontari del Garda, durante le operazioni ricerca condotte in sinergia con la Guardia Costiera. 

 

Ennesima tragedia nelle acque del lago di Garda. Questa mattina è scomparso durante una immersione di fronte a Tremosine, nel Bresciano, un istruttore subacqueo di 38 anni, Waclaw Lejko. Lo sportivo era assai noto in Polonia, sua nazione di origine, dov'è considerato un vero campione dell'immersione.

 

Il campione straniero si era immerso di buon mattino assieme ad altri colleghi, che però erano rimasti a poche decine di metri sotto la superficie, per tentare di stabilire il record in immersione della Polonia. "Il giovane, assieme a tre connazionali, di cui uno rimasto sul gommone d'appoggio e due in acqua, voleva provare ad immergersi a 275 metri di profondità", come hanno fatto sapere dalla Guardia Costiera.

 

Dopo essersi gettato in acqua, il polacco non è però più riemerso. Gli sportivi hanno quindi dato l'allarme e, di fronte a Tremosine, oltre alla Guardia Costiera agli ordini del comandante, Sandy Ballis, sono arrivati quindi i Vigili del Fuoco di Trento con una imbarcazione e i Volontari del Garda, cui sono state affidate le ricerche sott'acqua del disperso. In serata il corpo è stato individuato a circa 230 metri di profondità e sono iniziate le operazioni di recupero della salma. 

Gerardo Musuraca
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