CHIUDI
CHIUDI

17.01.2019

Scomparsa di Brenda, ora si cerca il corpo

Maria Aparecida Soares, 52 anni
Maria Aparecida Soares, 52 anni

Presto si riprenderà la ricerca del corpo di Maria Aparecida Soares, 52 anni, chiamata Brenda. Oramai tra gli investigatori sembra farsi strada che la mamma della diciottenne non farà più ritorno a casa dopo essere sparita nella notte tra il 17 e 18 luglio scorso dalla casa di Castelnuovo che condivideva con il suo compagno, Andrea Felicetti 42 anni. Le circostanze della morte della brasiliana rimangono avvolte nel mistero tanto che in procura il fascicolo con l’accusa di omicidio volontario continua a restare a carico di ignoti. C’è anche attesa di conoscere l’esito degli accertamenti sul cellulare e sull’ipad di Brenda svolti da un perito, nominato dalla procura. Secondo quanto emerso dai primi riscontri di procura e carabinieri di Peschiera, tutti i dati sarebbero stati cancellati da una mano che fino ad oggi è ignota. La nuova direzione delle indagini, coordinati dal pm Federica Ormanni, è rivolta, quindi, a ritrovare il corpo di Brenda. Un passo indispensabile, fanno capire gli investigatori, per raccogliere prove sulle modalità della morte della cinquantaduenne a partire dalle cause. Già ma dove cercare? Si parla di un bosco proprio vicino all’abitazione della coppia in località Camalavicina. Ma gli accertamenti potrebbero allargarsi anche su altri fronti che per il momento, gli investigatori non rivelano ma è facile intuire che si potrebbe arrivare anche alle acque del lago. Gli investigatori sembrano convinti della morte di Brenda alla luce anche della totale assenza di avvistamenti a sei mesi dalla scomparsa. Fino a ieri, nessuno ha più visto la cinquantaduenne tra Castelnuovo e dintorni. Non sono arrivate segnalazioni nè ai carabinieri nè a «Chi l’ha visto» che si è interessata in alcune occasioni della scomparsa della brasiliana. Di più: i carabinieri hanno svolto accertamenti in tutti gli aeroporti del paese per verificare se Brenda è salita su un aereo, diretta in Brasile ma non è emerso alcun suo passaggio dalla frontiera del nostro paese in questi mesi. Gli investigatori hanno tenuto conto anche del compleanno della figlia Gabriela. La donna non si è fatta viva nemmeno per questo importante anniversario famigliare, una circostanza che, purtroppo, sembra avvalorare l’ipotesi del decesso della donna. Ci sono poi anche le dichiarazioni del suo ex compagno, Andrea Felicetti. Alla trasmissione «Chi l’ha visto», aveva dichiarato che la sua oramai ex compagna sarebbe tornata dopo le festività natalizie. Ciò, però, non si è verificato. L’Arena ha contattato il quarantaduenne informatico un paio di volte ma Felicetti non ha rilasciato alcuna spiegazione sulle sue congetture, trasmesse dalla trasmissione condotta da Federica Sciarelli. Le indagini, comunque, proseguono anche alla luce del recentissimo matrimonio di Felicetti con una colombiana, madre di quattro figli. La donna ha regolarizzato la sua posizione proprio con le nozze celebrate in Comune a Castelnuovo lo scorso 17 dicembre. A tal proposito, hanno fatto sapere gli inquirenti, è stata sentita dagli investigatori anche la nuova compagna di Felicetti come persona informata sui fatti. Alla luce dei colloqui avuti con la donna, gli investigatori escludono, però, qualsiasi suo della sudamericana nella scomparsa di Brenda. D’altro canto, Felicetti ha sempre sostenuto di aver conosciuto la sua nuova fiamma dopo la scomparsa di Brenda. Il veronese ha poi giustificato le sue nozze in tempi così stretti rispetto alla sparizione della brasiliana, con la necessità di regolarizzare la posizione della sua nuova compagna. Gli inquirenti, poi, escludono un nuovo sopralluogo nella casa dell’ex compagno di Brenda. Una visita dei carabinieri del Sis, il Servizio d’investigazione scientifica, è già avvenuta a novembre e non avrebbe dato alcun esito. «Se anche avessimo trovato tracce di sangue di Brenda», ha detto ieri un investigatore, «sarebbe stato difficile ricondurlo ad un aggressione alla brasiliana. Le macchie sospette potevano essere riconducibili anche ad un incidente domestico». Il buio, quindi, resta sulla vicenda ma gli investigatori non vogliono certo arrendersi. •

Giampaolo Chavan
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1