CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.06.2018

Ripulita la ciclabile ma serve manutenzione

Via erbacce, residui delle piante e sporcizia sulla ciclabile dell’Adige Sole, percorsa da decine e decine di veronesi e turisti. Armati di pale e scope, carriola e sacchi per la spazzatura, cinque volontari della Fiab Verona Amici della bicicletta insieme al loro presidente, Corrado Marastoni, hanno ripulito un tratto di 600 metri tra il ponti di Piovezzano e di Campara. Ci sono volute due ore buone a Marastoni e al suo drappello, formato da Enrico Peroni di Cavaion - responsabile della zona Baldo Garda per Fiab Verona - Marisa Milani, Giuseppe Pedrollo, Giuseppe Fontanabona, Bruno Pegorin e la piccola Aurora Peroni per ripulire il ciglio di una breve porzione della pista che corre per lunghi tratti a lato del canale Biffis. «La pista è abbandonata, sul fronte delle manutenzioni, quasi assenti», denuncia Marastoni. Porta come esempio un cartello in legno con cartina e indicazioni del percorso che è a terra, ai piedi del cavalcavia di Campara, almeno da un paio d’anni. «Abbiamo informato anche a marzo il Comune di Pastrengo e ci è stato risposto di avere pazienza, che sarebbe stato sistemato appena possibile. È ancora lì. Purtroppo questo è uno dei tanti segni della scarsa attenzione che viene riservata alla ciclovia che ci porta in casa il Nord Europa, oltre a essere goduta ogni giorno da centinaia di veronesi». Il presidente di Fiab spiega che le manutenzioni straordinarie spettano alla Provincia, ma quelle ordinarie come la pulizia o le sistemazioni sono di competenza dei Comuni: «Conosciamo la situazione difficile degli enti locali e comprendiamo, intanto però dispiace vedere come non venga messa sufficiente cura nel mantenimento di questa infrastruttura». •

C.M.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1