CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

27.07.2018

Rockstar dell’arte protagoniste Quaranta opere in esposizione

L’opera di Roy Lichtenstein «Drowning Girl» realizzata nel 1963 Opera di Andy Warhol dedicata a Beethoven
L’opera di Roy Lichtenstein «Drowning Girl» realizzata nel 1963 Opera di Andy Warhol dedicata a Beethoven

Acclamati come rockstar, con le loro opere d’arte diventate tali per l’originalità della loro proposta e talvolta solo per un segno distintivo come l’autografo. Fino a domenica 16 settembre la Palazzina Storica di Peschiera del Garda ospita «Rockstars dell’arte», mostra dedicata a Keith Haring, Roy Lichtenstein e ad Andy Wharol, tre dei maggiori interpreti della Pop Art e della Street Art. In esposizione oltre quaranta opere delle tipologie più diverse: disegni su carta firmati, pennarelli su materiali di recupero, fotografie, manifesti, fumetti ma anche video, in un viaggio che ripercorre le tappe di un rinnovamento culturale che ha modificato la concezione stessa di arte. Alcune opere dei tre artisti erano già state ospitate a Peschiera all’interno di precedenti mostre curate da MV Eventi. «Ma quest’anno», spiega il curatore Matteo Vanzan, «abbiamo focalizzato l’attenzione sulle tre personalità che più hanno segnato l'immaginario collettivo». Haring (1958-1990) conobbe la notorietà grazie a graffiti e murali, dipinse su tutti i materiali riuscendo a portare la sua forma espressiva all’interno delle gallerie d’arte. Roy Lichtenstein (1923-1997) scelse la tecnica del linguaggio puntinato per i suoi fumetti, contaminando l’arte con espressioni della cultura popolare rivisitata dall’occhio e dal genio dell’artista. E poi c’è Andy Warhol (1928-1987), artista istrionico che dai sobborghi di Pittsburgh divenne il «re» di New York conosciuto in tutto il mondo. La sua arte, che portava gli scaffali di un supermercato al museo o a una mostra, è provocatoria: secondo il più grande esponente della Pop Art doveva essere «consumata» come qualsiasi altro prodotto commerciale. «Nacque allora un nuovo rapporto con l’opera d’arte, allargando la sfera del desiderio di possesso di qualsiasi cimelio legato alla firma di questi artisti», ricorda Matteo Vanzan, «come i collezionisti di Elvis Presley, gli amanti dell’arte contemporanea vogliono circondarsi di oggetti che proprio in virtù della firma autografa si trasformano in opere d’arte». Come le altre mostre organizzate da MV Eventi, anche questa è patrocinata dal Comune. «Promuovere simili eventi», dice l’assessora alla Cultura Elisa Ciminelli, «ci consente di ampliare il bacino dei nostri visitatori coinvolgendo fasce di pubblico eterogenee, dando spessore al turismo culturale e soddisfacendo le esigenze dei nostri cittadini». La mostra è aperta tutti i giorni (tranne il martedì) con orari 10-12.30 e 15-19. Ingresso 5 euro, gratuito sotto i 14 anni. •

Katia Ferraro
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1