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16.11.2017

Il mercato si sposta
vicino a Porta Brescia

Anche quest’anno parte del mercato settimanale di Peschiera del Garda viene spostato durante il periodo invernale. Sono una trentina i banchi collocati su via Milano spostati nella parte bassa del parcheggio di Porta Brescia, occupata d’estate dai commercianti ambulanti stagionali.

La linea è stata adottata con una delibera di Giunta approvata a settembre, nella quale si parla della necessità di «ripristinare il transito normale su via Milano anche il lunedì» evitando così il passaggio veicolare alternativo sul ponte di Porta Brescia, «ponte storico per il quale ogni transito di automezzi può risultare lesivo della solidità dello stesso».

La sindaca Maria Orietta Gaiulli punta l’attenzione su altre due finalità logistiche: «Grazie allo spostamento, il mercato è più comodo e fruibile per i cittadini nel periodo invernale, inoltre lasciare libera la viabilità su via Milano consente il passaggio ai genitori che devono accompagnare i bambini alla scuola dell’infanzia e a chi vuole raggiungere il parcheggio del campo sportivo, senza dover fare deviazioni». Lo spostamento, ricorda la prima cittadina, «è già stato attuato nei due ultimi inverni: il primo anno per la necessità di rifare il porfido del ponte di Porta Brescia, l’anno scorso per esigenze connesse alla modifica della viabilità legata ai lavori in piazza Ferdinando di Savoia».

L’idea è ora di proporre ogni anno la riorganizzazione invernale. Mentre Gaiulli parla di scelta condivisa con gli ambulanti, c’è chi tra gli ambulanti protesta. Daniele Cenzon lo ha fatto in modo plateale, portando avanti la battaglia a colpi di manifesti e post sui social network avviata quest’estate contro l’aumento del canone di occupazione del suolo pubblico del mercato.

Lunedì scorso si è presentato con il suo furgoncino bianco coperto di scritte rosse su un’intera fiancata, in cui spiegava che non lo avrebbe aperto per manifestare dissenso contro le decisioni prese dall’amministrazione comunale. Protesta riuscita a metà, visto che pochi ambulanti hanno lavorato a causa del maltempo. «Ma anche con il sole non avremmo potuto aprire, gran parte della mattina è servita a fare i rilievi con la polizia locale per la nuova collocazione dei banchi, segno di disorganizzazione», spiega Cenzon, che è anche vicepresidente della sezione bresciana del Goia (Gruppo organizzato indipendente ambulanti).

Pur favorevole in linea di principio allo spostamento, si dichiara contrario «perché siamo stati messi davanti alla scelta compiuta solo pochi giorni prima dello spostamento, e perché spostandoci possiamo perdere i nostri clienti abituali. Negli ultimi due anni abbiamo accettato per rispondere a necessità impellenti, ma non c’è stato un bilanciamento tra il nostro dare e l’avere. A parte un paio di ambulanti a cui la decisione va bene, gli altri non sono d’accordo anche se non appoggiano il mio modo di protestare», ammette.

«Nessuno di noi fa qualcosa per ostacolare gli ambulanti, cerchiamo di lavorare assieme», risponde Gaiulli, «in questi giorni con un altro rappresentante di categoria abbiamo concordato di fare il mercato due domeniche di dicembre, anticipando Natale e Capodanno che saranno di lunedì, dando così un vantaggio agli ambulanti e ai cittadini. Quando ci vengono chieste cose sensate le concediamo».

Katia Ferraro
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