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23.01.2018

Il bosco del Rotary a San Benedetto

Da sinistra Giorgio Maria Cambiè, Paolo Scattolini, Andrea Pasti, Giuseppe degli Albertini FOTO PECORA
Da sinistra Giorgio Maria Cambiè, Paolo Scattolini, Andrea Pasti, Giuseppe degli Albertini FOTO PECORA

A fianco della scuola dell’infanzia di San Benedetto di Lugana, frazione di Peschiera del Garda, nascerà il «Bosco del Rotary». È l’iniziativa pensata dal Rotary club di Peschiera e del Garda veronese per celebrare il suo cinquantesimo anniversario della fondazione, un’azione benefica a favore della comunità di appartenenza. L’area è affacciata su via Bell’Italia (Sr11) ed è di proprietà della parrocchia, ma in base all’accordo pubblico-privato sottoscritto anni fa tra la Curia e il Comune (nel quale era inserita anche la realizzazione della scuola dell’infanzia) rimarrà di uso pubblico. L’idea di creare il bosco del Rotary è partita dall’attuale presidente del club Paolo Scattolini. «Abbiamo chiesto all’amministrazione di indicarci un’area per concretizzare questo progetto», spiega, «siamo felici di contribuire ad abbellire una zona centrale del paese. Pensiamo di piantumare una cinquantina di alberi, alcuni ad alto fusto, ma attendiamo le indicazioni dell’agronomo». Il progetto complessivo, spiega la sindaca Orietta Gaiulli, «verrà cofinanziato dal Comune, prevedendo anche la creazione di una piccola piazza, percorsi pedonali e la posa di panchine e giochi. L’auspicio è che il parco possa essere realizzato entro la primavera». Alla donazione delle essenze contribuiranno gli altri nove Rotary club della provincia di Verona e il club austro-tedesco di Reutte-Fuessen, gemellato con quello gardesano. «Una sorta di scambio», sottolinea Scattolini, «visto che il nostro club ha finanziato con gli altri club veronesi un progetto analogo lungo la pista ciclopedonale delle Risorgive (nella media pianura veronese, ndr), mentre con il club di Reutte-Fuessen realizzeremo un parco giochi a Caldonazzo a favore di un’associazione che si occupa di bambini orfani». LA FESTA dell’anniversario d’oro si è svolta nel sottotetto dell’ex caserma d’artiglieria di Porta Verona alla presenza dei circa sessanta soci (tra cui il socio onorario Giovanni Rana), di delegazioni di altri club e dei club gemellati di Reutte-Fuessen e di Piestany (Slovacchia). Ricordo alla memoria per i due «padri» Franco Poggi e Piero Pederzoli (il fondatore dell’ospedale di Peschiera) e menzione speciale per i sei soci fondatori viventi, sui trenta che avviarono il sodalizio, a cui è stata donata una targa: Giorgio Maria Cambiè, Andrea Pasti, Giuseppe degli Albertini, Ennio Zerbini, Giancarlo Pederzoli e Giorgio Poggi. Premiati anche due non soci con il «Paul Harris Fellow», la massima onorificenza rotariana che prende il nome dal fondatore del Rotary International: il riconoscimento è andato a Rolando Righetti, presidente degli Amici del Gondolin di Peschiera, associazione che da dieci anni gestisce il Museo della pesca, e al dottor Mirko Tessari, specializzato in flebologia, che partecipa a progetti umanitari sostenuti dal Rotary in Nicaragua per offrire alle popolazioni più povere cure mediche altrimenti inaccessibili. • K.F.

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