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mercoledì, 26 settembre 2018

Droga e furti, venti persone nei guai

Il maggiore Francesco Milardi mostra il coltello trovato nel borsone di un arrestato DIENNEFOTOI controlli dei carabinieri in spiaggia a Peschiera

Sedici ragazzi segnalati alla Prefettura perché sorpresi con droga nello zaino, un trentaduenne trovato con un coltello e una decina di carte di credito rubate nel borsone e arrestato, così com’è stata arrestata una giovane, dopo aver rubato una borsa di pregio in un negozio. E, ancora, uno straniero clandestino denunciato e una nomade francese portata in cella a Montorio, perché sul suo capo pendeva già un mandato d’arresto per vari furti. È questo il bilancio dei controlli effettuati venerdì dai carabinieri della compagnia di Peschiera del Garda, nell’ambito dell’iniziativa «Estate sicura 2018», con il supporto del Nucleo carabinieri cinofili di Torreglia (Padova), della polizia ferroviaria e dei vigili di Peschiera. LA DROGA. Una giornata intensa, per le forze dell’ordine, iniziata alle 8 davanti alla stazione del paese e conclusa intorno alle 19. È lì che i militari si sono appostati con i cani antidroga, pronti a controllare i gruppi di giovani in arrivo da Verona e da Milano per trascorrere il fine settimana sul Garda. Non è servito molto per avere i primi riscontri. Sedici ragazzi sono finiti nel mirino dei cani antidroga, la maggior parte italiani, molti in arrivo dalla Bassa Veronese e persino senza biglietto del treno. Battendo a tappeto chi arrivava dai binari e chi invece era rilassato sulle spiagge del paese, complessivamente, i carabinieri hanno sequestrato 50 grammi di sostanza stupefacente tra marijuana, hashish, eroina e cocaina, che doveva servire per rendere più «movimentato» il fine settimana. IL COLTELLO. Si sono vissuti momenti di tensione, ieri durante i controlli dei carabinieri, sulla spiaggia dei Pioppi, affollatissima di turisti intenti a prendere il sole. Tra questi, anche un trentaduenne di origine algerine, con una catena legata intorno alla vita e uno sguardo sospetto. Per questo, i militari, avvicinandosi da dietro, lo hanno controllato e, all’interno del suo borsone, hanno trovato un coltello dalla lunga lama e una decina di carte di credito rubate. Alla vista dell’arma, c’è stato un fuggi fuggi generale dei turisti, che hanno abbandonato immediatamente la spiaggia per raggiungere un posto più sicuro. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è comparso ieri in tribunale per la direttissima: l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposto il divieto di ritorno in Veneto e Lombardia. IL FURTO. Nei guai è finita anche una ragazza di origini albanesi, di 23 anni. La giovane è entrata all’interno di un negozio del centro di Peschiera e, cercando di non dare nell’occhio, ha rubato una borsa di pregio, del valore di circa 400 euro. Il suo gesto, però, non è passato inosservato: la ventitreenne è stata vista da una commessa, che ha dato l’allarme ed è quindi stata inseguita. Sul posto si sono precipitati alcuni carabinieri a bordo della moto e sono riusciti a bloccarla, stringendo le manette ai suoi polsi. Ieri la giovane è stata portata in tribunale per la direttissima: l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura del carcere. ALTRI INTERVENTI. Sempre venerdì i carabinieri hanno fermato una nomade francese, che era stata vista aggirarsi con fare sospetto vicino ad alcune abitazioni turistiche: quando i militari l’hanno controllata, hanno scoperta che era già ricercata per furto aggravato ed è stata quindi portata in carcere: nei confronti della donna è stato disposto l’obbligo di firma dai carabinieri. •