CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

01.12.2017

Bencivenga-Biondani
ricordati: «Credevano
nella giustizia»

Ieri sera la chiesa parrocchiale di San Benedetto di Lugana (Peschiera del Garda), ha ospitato una serata di musica e testimonianze per ricordare Ulderico Biondani e Vincenzo Bencivenga, i due poliziotti della Squadra Mobile di Verona uccisi il 14 marzo 1992 a Sommacampagna da un latitante che stavano cercando di arrestare.

A omaggiare i due agenti a venticinque anni dalla loro morte anche la neo questora di Verona Ivana Petricca, il comandante della Compagnia carabinieri di Peschiera Francesco Milardi, i familiari di Biondani e Bencivenga e Maria Teresa Turazza, madre di Massimiliano e Davide Turazza, altri due poliziotti uccisi rispettivamente nel 1994 e 2005.

La serata ha visto la partecipazione della cantante Ilaria Della Bidia, che ha interpretato brani intervallati da testimonianze e pensieri letti dagli allievi agenti della Scuola di Polizia di Peschiera e scritti da Gianpaolo Trevisi (direttore della Scuola), Giuseppe Reccia (ex direttore della Scuola, ex questore di Mantova e oggi neoeletto presidente della sezione locale dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato), Pasquale De Sisto (poliziotto e curatore della serata) e don Luigi Trapelli, parroco di San Benedetto e cappellano provinciale della Polizia di Stato.

 

La serata si è aperta con l’Inno nazionale cantato dagli allievi agenti del 199° corso della Scuola di Polizia, seguito da un momento simbolico e toccante: la consegna, da parte di una giovane allieva agente e da Palmiro Boccali, ex poliziotto oggi 92enne, del libro della Costituzione a una bambina.

Silvio Bencivenga ha ricordato che il fratello Vincenzo nel 1982 aveva frequentato a Peschiera il corso per entrare in Polizia. «I nostri familiari – ha detto – sono stati indicati come eroi, ma loro erano poliziotti che credevano nella giustizia e nella democrazia».

Giuseppe Reccia, presidente della neonata sezione arilicense dell’Anps che viene inaugurata stamattina alla Scuola di Polizia, ha sottolineato che sarà intitolata a Bencivenga e Biondani «per tenere vivo il loro ricordo e per i giovani allievi, perché solo nella memoria troviamo la nostra identità».

Katia Ferraro
Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1