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14.12.2017

Bambini diabetici, nuove terapie per l’autonomia

«L’evoluzione nella gestione del diabete in età pediatrica, dal controllo dei genitori all’autonomia individuale»: è il titolo del convegno organizzato a Peschiera dall’Associazione giovani e diabete di Verona in collaborazione con l’Unità operativa di pediatria a indirizzo diabetologico e malattie del metabolismo dell’Azienda ospedaliera universitaria di Verona, in occasione della Giornata mondiale del diabete. «Rendere autonomi i giovani affetti da diabete è tema molto sentito, perché l’età dell’esordio della malattia si sta abbassando», dice il presidente dell’associazione Fabiano Marra. «Ci sono bambini anche di pochi mesi a cui viene diagnosticata la patologia», prosegue, «e la sua gestione quotidiana grava sui genitori e in parte sulle persone responsabili dei luoghi sportivi frequentati dai bambini, che non sono in grado di controllare da soli la glicemia e prendere le necessarie decisioni terapeutiche». Per questo, aggiunge Marra, «è necessario rendere autonomi i piccoli attraverso strumenti terapeutici ma soprattutto psicosociali». I relatori hanno parlato di campi scuola educazionali, dell’importanza di offrire ai bambini un approccio psicologico positivo verso la malattia con cui dovranno convivere senza che questa diventi elemento di emarginazione, ma anche strumenti innovativi e semplici da usare per la gestione della glicemia. «In Italia circa 20mila bimbi e ragazzi in età evolutiva sono affetti da diabete mellito di tipo 1, insulinodipendente, con un incremento dell’incidenza annua del 3 per cento», sottolinea Marra. «È una malattia cronica, ma con frequenti misurazioni quotidiane della glicemia, un’idonea terapia insulinica, una corretta alimentazione e una regolare attività fisica, il giovane con diabete può condurre una vita normale come i suoi coetanei». • K.F.

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