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04.12.2017

Arriva Pepper,
il robot-concierge
dell'albergo

Sa cantare, ballare, intuisce lo stato d’animo della persona che gli sta davanti alla quale è in grado di rispondere, anche in modo ironico. Si chiama Pepper e, ne sono convinti i responsabili del Parc Hotel del Garda, attirerà la simpatia dei clienti più giovani, rispondendo alle esigenze di quelli adulti e sgravando i dipendenti della struttura da alcune mansioni. Il robottino-concierge, programmato per consigliare gli ospiti sulle attività che si possono svolgere in albergo, è stato collaudato oggi alla reception dell’hotel di Peschiera e ha debuttato  dando il benvenuto agli ospiti a partire dalla prossima primavera.

 

Prodotto dalla SoftBank Robotics, la più importante società di telecomunicazioni giapponese, è il primo esempio italiano di applicazione dell’intelligenza artificiale in ambito alberghiero: il progetto dell’utilizzo del robot umanoide nel settore dell’ospitalità è curato dal Ciset (Centro internazionale studi sull’economia turistica) dell’Università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con Promoservice, web agency trevigiana, e con Bellatrix, l’azienda che gestisce la catena alberghiera di cui fa parte il Parc Hotel.

 

«Si tratta di una soluzione all’avanguardia per rispondere alle domande degli utenti», sottolinea Luca Fusi, responsabile marketing di Bellatrix. «L’idea è quella di cominciare a istruire il robot a fornire orari e altri dettagli sul ristorante, ad esempio il menù e la prenotazione dei tavoli, informazioni su Gardaland, sui treni della vicina stazione di Peschiera del Garda e altri suggerimenti utili per godersi la permanenza nella struttura e visitare i dintorni». « Pepper», aggiunge, «darà tutte queste risposte in più lingue, italiano, inglese e tedesco, e in maniera più amichevole, calorosa e anche divertente rispetto alle tradizionali postazioni informative automatizzate».

 

INOLTRE LIBERERÀ gli addetti alla reception da alcune mansioni, permettendo loro di instaurare un rapporto più umano con i clienti dal momento che lo svolgimento delle attività meno coinvolgenti sarà delegato a questo sistema automatizzato. «Abbiamo scelto il robot invece che un semplice tablet», aggiunge Fusi, «perché emula la presenza umana ed è programmato per rispondere alle domande dei clienti con la voce e con i gesti invece che attraverso l'immissione di dati in uno schermo. È una soluzione più diretta e calorosa e poi sarà sicuramente apprezzata anche dai bambini». Con i quali Pepper potrà cantare, ballare, intuendone anche lo stato d’animo. Bellatrix ha scelto, tra tutte le sue strutture alberghiere, il Parc Hotel di Peschiera perché, essendo la struttura più complessa in termini di clientela, rappresenta la cartina di tornasole del successo di iniziative sperimentali come questa: se il robottino avrà successo qui, verrà collocato anche in altre strutture e in altri contesti, non solo in reception quindi ma anche per lo svolgimento di altre attività, come la gestione di buffet e banchetti.

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