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15.05.2018

È nata la libreria per i più piccoli in 2 casette di legno

  Da sin. Fiorenzo Zambelli, Antonio Speciale, Elisa Ciminelli e Reversi
Da sin. Fiorenzo Zambelli, Antonio Speciale, Elisa Ciminelli e Reversi

I primi a riempirle di libri sono stati bambini e ragazzi. Nei giardini di fronte a Porta Brescia a Peschiera del Garda e nel parco giochi di via Emanuela Loi a San Benedetto di Lugana sono state installate due «Little free Libraries», ovvero «piccole biblioteche libere» a forma di casetta dove chiunque può prendere un libro e lasciarne un altro a favore della comunità. L’iniziativa è promossa dal gruppo comunale Avis in collaborazione con l’Anps (Associazione nazionale Polizia di Stato) e il Comune. «Lo scambio di libri non intende solo promuovere la diffusione della lettura e del sapere ma anche contribuire a rafforzare l’idea di partecipazione alla vita della comunità», ha spiegato il presidente dell’Avis arilicense Fiorenzo Zambelli. «I libri che troverete nelle casette non hanno un proprietario, sono di tutti e come i beni pubblici devono essere custoditi e curati ancor più delle nostre cose», ha proseguito rivolgendosi ai giovani ascoltatori. Le casette di legno sono state realizzate grazie al lavoro artigianale dello stesso Zambelli e di un altro socio Avis, Giuliano Chignola. «Il filo conduttore è lo scambio di libri», ha sottolineato Antonio Speciale, vicepresidente vicario Avis e socio Anps, «grazie a questa nuova opportunità e scambio di amore che si può realizzare grazie alla donazione di sangue, messaggio che vogliamo promuovere con questa iniziativa». All’inaugurazione ai giardini di Porta Brescia erano presenti anche l’assessora alla cultura Elisa Ciminelli, il consigliere di minoranza Tiziano Cimarelli e il presidente de gruppo Aido locale Giuseppe Reversi, che ha recitato due poesie in dialetto veronese di sua composizione dedicate a Peschiera del Garda. «Il corretto utilizzo delle casette», ha fatto sapere Ciminelli, «sarà assicurato con monitoraggi quotidiani dei volontari Avis e Anps». La prima Little free library è nata nel 2009 negli Usa, dove il progetto si è diffuso a macchia d'olio arrivando anche in Europa e Italia con la prima installata a Roma. •

K.F.
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