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06.10.2017

Toccare l’acqua
e il cielo, gara dura e splendida

Un atleta durante la Lake Garda Mountain Race del 2016
Un atleta durante la Lake Garda Mountain Race del 2016

A Malcesine tutti pronti a sfidare le salite del percorso che, dalle spiagge del lago, arrivano fino alle cime del Baldo. L’appuntamento con la settima Lake Garda Mountain Race, una delle gare più dure per gli appassionati della corse salita, è per domani, con ritrovo alle 8 in località Paina, dove saranno raccolte le ultime iscrizioni prima della partenza, prevista alle 10.

Al momento, la Unione Sportiva Monte Baldo che organizza l’evento, prevede di superare quota 200 partecipanti anche se, lo scorso anno, gli atleti al via erano stati circa 300. L’iscrizione costa sempre 39 euro, «a fronte della quale però c’è un ricco pacco gara che, come gadget tecnico, quest’anno avrà una maglia a maniche lunghe di elevatissima qualità, integratori Pro Action, integratori Phytogarda, il biglietto di ritorno della Funivia, il permesso per parcheggiare gratuitamente e il servizio docce, oltre al ristoro finale», fanno sapere dalla U.S. Monte Baldo.

Anche nella settima edizione, ai piedi del castello scaligero di Malcesine si formeranno due categorie di gara: la «2000 Ultimate Running Class», competitiva, con arrivo ai 2132 metri di Cima Pozzette, e la «1700 Running Class», non competitiva. «Il percorso è lo stesso delle edizioni precedenti, sia per la 2000 (di 12,3 chilometri, con partenza da località Paina e poi su attraverso San Michele, Signor, Piombi, Tratto Spino con arrivo a Cima Pozzette), che per la 1700, che prevede 9,5 chilometri ed arrivo a Tratto Spino», ha spiegato Tommaso Bertoncelli, segretario del sodalizio oltre che sindaco di Brenzone. Gli atleti iscritti sono passati, negli anni, dai 110 del 2011 agli oltre 300 del 2015 e del 2016.

Per quanto riguarda le presenze dei runners vip delle salite internazionali, per ora si sa che ci saranno «sia il neozelandese Jonathan Wyatt, sei volte campione del mondo, vincitore dell’edizione 2014 e 2016, che il “prete volante” trentino, don Franco Torresani». Ma non è tutto. In forse la presenza della moglie di Wyatt, Antonella Confortola, medaglia di bronzo alle olimpiadi di Torino 2006 nella staffetta di sci di fondo Mondiali di corsa in montagna, medaglia d'argento a Innsburck nel 2002 e stesso piazzamento agli Europei di corsa in montagna a Bursa 2011 e tanto altro ancora, e quella molti altri corridori notissimi nel panorama internazionale delle gare in salita.

Ricco il montepremi: per la 2000 Ultimate Running, 500 euro per il primo maschio e altrettanto alla prima femmina, 200 euro ai secondi, 100 ai terzi, oltre a un bonus di 200 euro a chi dovesse stabilire il nuovo record della 2000 Ultimate Running Class, superando il tempo di 1 ora 26 minuti e 12 secondi, stabilito dal vincitore 2015, l’altoatesino Philip Goetsch (campione 2016 Vertical Champion alle Skyrunning World Series, n.d.r) e finora imbattuto. Premi, ma non in denaro, pure ai primi tre classificati nella 1700 Running Class.

Ma com’è nata questa gara dura ma straordinaria per luogo e difficoltà? Lo spiega la presidente della U.S. Monte Baldo, Valentina Manzana. «L’idea della Lake Garda Mountain Race è nata nel 2011 da una ragazza norvegese da poco trasferitasi a Malcesine, Maj Elin Storeide. Affascinata dal nostro territorio, Maj Elin ha pensato a una gara che unisse le due bellezze di Malcesine: il lago e il Baldo. Lo slogan della gara recita infatti: “Touch water and sky”: si parte dal lago e si sale attraverso boschi incontaminati per arrivare su una delle cime più alte del Baldo, Cima Pozzette, da cui c’è un panorama spettacolare e unico. La ho fatta pure io, per le prime tre edizioni, oltre a organizzarla coi ragazzi della U.S. Monte Baldo: non sono una professionista, pensavo di morire in quelle salite ma sono arrivata in vetta e, garantisco, è una sensazione e soddisfazione unica».

Gerardo Musuraca
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