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25.10.2017

Nuovo assetto del paese
votato all’unanimità

Aumento del volume  turistico nella spiaggia di Val di Sogno
Aumento del volume turistico nella spiaggia di Val di Sogno

C’è voluta una giornata intera, ben sette ore di consiglio comunale, intervallato solo da una pausa pranzo di un’ora, per discutere e votare, una per una, le settanta osservazioni al Pat, Piano di assetto del territorio di Malcesine, presentate in municipio da decine di cittadini, tra cui gli ex sindaci Giuseppe Lombardi e Valente Chincarini. La metà, 35, non sono state accolte. Altre 34 sono state ricevute, anche se con delle differenze: 14 sono state approvate, mentre altre 14 solo parzialmente e altre sei solamente a determinate condizioni. L’ultima, infine, è stata ritirata dall’amministrazione. Si è trattato di un altro passaggio indispensabile che porterà all’approvazione del nuovo strumento urbanistico, adottato da Malcesine con delibera il 19 giugno. Il punto all’ordine del giorno, con esame e controdeduzione alle osservazioni è passato all’unanimità.

«Il lavoro effettuato è stato frutto di una condivisione», ha commentato soddisfatto a margine del Consiglio il sindaco Nicola Marchesini, che ha ringraziato per la collaborazione anche il gruppo di minoranza «Vivere Malcesine». Quest’ultimo aveva presentato a sua volta 11 osservazioni al Pat di cui alcune sono state respinte.

Maggioranza e opposizione si sono trovate d’accordo per esempio sulla necessità di aumentare il volume di edificabilità a favore delle strutture alberghiere, passando da 52mila metri cubi a 66.500. Stesso discorso sull’aumento del volume turistico ricettivo dell’Ato, Ambito territoriale omogeneo, relativo alle spiagge, in aree come Val di Sogno o Paina.

In questo caso è previsto il trasferimento di tremila metri quadrati dall’Ato riguardante la zona collinare a quello appunto della costa sul lago: la prima passa così da 45mila a 42mila metri cubi, la seconda da duemila a cinquemila metri cubi.

L’amministrazione invece non ha accolto un’altra osservazione del gruppo Vivere Malcesine, che chiedeva venisse tolta la prevista area di tutela che circonda il perimetro del centro storico.

Alcune novità del Pat riguarderanno la zona a nord di Cassone dove è prevista un’area per l’edilizia convenzionata e una nuova a destinazione turistico-ricettiva. Per quanto riguarda Navene è stata confermata l’area per le strutture alberghiere già prevista dal piano regolatore.

È stata accolta inoltre l’osservazione della minoranza sulla riduzione della fascia di vincolo cimiteriale.

Un buon numero di osservazioni, infine, riguardavano il tanto discusso Pai, Piano di assetto idrogeologico, e la sua perimetrazione. In una controdeduzione di un’osservazione, inoltre, il Comune ha sottolineato come stia elaborando, in collaborazione con altri Comuni gardesani «una nota congiunta con la quale si invita la Regione ad attivarsi con l’autorità di Bacino a redigere una norma che renda la procedura per le modifiche del Pai più snella». Se i tempi saranno rispettati, quindi, entro la seconda metà del 2018 il piano di assetto del territorio verrà approvato in via definitiva.

Emanuele Zanini
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