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15.10.2017

La funivia in regola
con le norme
sulla trasparenza

La funivia di Malcesine è in regola con le norme sulla trasparenza. A sancirlo è stata l'Anac, Autorità nazionale anticorruzione. Secondo l'ufficio di vigilanza sugli obblighi di trasparenza, l'ente guidato da Raffaele Cantone ha concluso il procedimento affermando l'«intervenuto adeguamento della sezione amministrazione trasparente”.

La questione era sorta nel 2011 con le richieste da più parti di pubblicare sul sito web della funivia atti, documenti, contributi, spese e soprattutto delibera del consiglio di amministrazione.

Nel 2015 al riguardo era stata presentata anche un'interrogazione parlamentare della deputata del Pd Alessia Rotta per chiedere chiarezza sulla vicenda. Dal giugno dello scorso anno Anac e Atf, Azienda trasporti funicolari di Malcesine, hanno iniziato un percorso di collaborazione che ha portato la funivia a chiedere all'autorità anticorruzione il percorso da seguire per essere in regola così da poter aggiornare il proprio portale on line, in particolare nella sezione «trasparenza».

La questione sembra essersi risolta con l'ultima lettera di Anac, in cui si definisce anche la natura dall'azienda presieduta da Daniele Polato, riferendosi a «società ed enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e enti pubblici economici».

«Con questa precisazione», sottolineano dalla funivia di Malcesine, «si chiarisce che Atf non è un ente pubblico semplice e come tale soggetto alla disciplina delle pubbliche amministrazioni, ma è un ente di diritto privato partecipato da pubbliche amministrazioni. Il sito web della funivia», aggiungono, «rispetta quindi le regole della trasparenza. Il fatto di non pubblicare le delibere del cda sul sito web è legittimo perché Atf è un ente che ha attività economica con precise strategie». EM.ZAN.

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