CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

11.11.2017

In caso di urgenze
pazienti trasferiti anche a Rovereto

Garanti per i pazienti dell’ospedale di Malcesine i trasporti d’urgenza
Garanti per i pazienti dell’ospedale di Malcesine i trasporti d’urgenza

«La convenzione tra Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento per garantire i trasporti in urgenza o emergenza dall’ospedale di Malcesine a quello di Rovereto è stata approvata dalla giunta regionale. Credo quindi che, al massimo entro un mese dalla pubblicazione sul Bur, il tutto diventerà operativo».

A dare l’annuncio è l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto. Martedì, infatti, è sbarcata in giunta a Venezia la «Convenzione tra Regione Veneto e Provincia autonoma di Trento per la regolamentazione dei trattamenti e dei ricoveri in urgenza/emergenza per i cittadini residenti nei comuni dell’Alto Garda e zone limitrofe...per i pazienti dell’Ospedale di Malcesine da parte dell’ospedale di Rovereto».

In pratica, è stato approvato il protocollo che, nei mesi scorsi, era stato invocato a gran voce e con due durissime lettere firmate dal sindaco di Brenzone, Tommaso Bertoncelli, dal vice di Malcesine Claudio Bertuzzi per conto del primo cittadino Nicola Marchesini, da Stefano Nicotra, sindaco di Torri, da Davide Bendinelli sindaco di Garda, da Gabriella Manzato, presidente della Conferenza dei sindaci ex-Ulss 22, oltre che da Marco Lucchini, presidente di Federalberghi Garda-Veneto, rappresentante di oltre 400 strutture di accoglienza sul Garda scaligero. Tutti sono stati impegnati per anni per garantire l’assistenza sanitaria, oltre che ai propri cittadini anche alle centinaia di migliaia di turisti che ogni anno approdano sulle riva del lago di Garda.

«Avevo dato la mia parola ai sindaci», ha commentato Coletto, «e ora è arrivato il protocollo e la delibera, che considero atti dovuti nei riguardi dei sindaci, dei cittadini del territorio dell’alto Garda e dei milioni di turisti che lì soggiornano per sei mesi l’anno».

Tecnicamente il protocollo, è un documento di tre pagine, è composto da soli 8 articoli e prevede «la regolamentazione dell’erogazione dei trattamenti e dei ricoveri in urgenza/emergenza per i cittadini residenti nei comuni dell’Alto Garda e delle prestazioni per i pazienti dell’ospedale di Malcesine, garantite dall’ospedale di Rovereto».

A breve chi avrà problemi urgenti o emergenti, specialmente in ambito cardiologico poiché son quelli che prevalentemente mettono a rischio la vita, potrà essere trasferito nell’ospedale trentino invece che in quelli veronesi, assai più distanti da Malcesine rispetto al Trentino.

«Sul modello dell’accordo col Primiero, che esiste da circa 10 anni», ha aggiunto Coletto, «abbiamo fatto la stessa cosa per questo territorio che, specie in estate, ha gravi problemi di viabilità. Ciò consente la messa in sicurezza dei cittadini, dal punto di vista sanitario, rispetto a quanto accadeva finora».

Il protocollo, all’articolo 3, prevede che «l’Ulss 9 assicura il trasporto e l’accompagnamento dei pazienti all’Ospedale di Rovereto». In pratica, l’Azienda dovrà garantire che chi ha bisogno venga portato dove c’è possibilità di curarlo nel minor tempo possibile.

Un punto, questo, su cui mancava chiarezza visto che il 118 di Verona Emergenza non dipende dall’Ulss 9 ma dalla Azienda ospedaliera di Verona. Sulla questione, quindi, servirà anche un accordo tra i direttori generali della Ulss 9 e di quella trentina e del 118 scaligero. «Il protocollo diverrà operativo una volta firmato dal rappresentante del Veneto e da quello della Provincia autonoma», ha assicurato ancora Coletto, «e con l’accordo tra direttori generali. Mi impegno a fare sì che questi aspetti burocratici siano risolti in massimo 30 giorni, visto che l’accordo tra Regione e Provincia Autonoma c’è, e questa era la parte difficile da realizzare sistemare, non quella burocratica. Presto, quindi, tutti i residenti dell’Alto Garda avranno l’assistenza che meritano».

Gerardo Musuraca
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1