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13.03.2019

Il primo impegno di Schena: Prada

L’impianto funicolare di Prada, ormai fermo da anni
L’impianto funicolare di Prada, ormai fermo da anni

Sviluppare nuovi progetti sul territorio malcesinese, portare avanti il piano per riaprire il prima possibile gli impianti di Prada, proseguendo quanto iniziato dal precedente cda. Sono alcuni dei punti focali su cui ha cominciato a lavorare il nuovo consiglio di amministrazione della funivia di Malcesine, insediato da un mese, durante il quale sono state effettuate riunioni e il primo consiglio per illustrare le attività in essere e iniziare a programmare quelle future. Piergiorgio Schena, neo presidente di Atf, Azienda trasporti funicolari Malcesine Monte Baldo, 50 anni, vicesindaco di San Zeno di Montagna, traccia il quadro della linea che il nuovo cda – formato oltre che dal presidente anche dai consiglieri Paolo Artelio, Paolo Formaggioni, Manuel Zeni e Martina Quinternetto – intenderà portare avanti nel proprio mandato di quattro anni. Uno dei principali progetti è la riapertura dei due tronconi degli impianti di risalita di Prada Costabella, su cui Atf ha investito 3,6 milioni. Le gare di affidamento sono state ultimate. Atf è in attesa del progetto esecutivo della cestovia – quello della seggiovia è a uno stadio più avanzato – che la ditta aggiudicataria sta ultimando e che potrebbe essere pronto entro un paio di mesi. Il piano sarà quindi inviato all’Ustif, l’ufficio speciale trasporti a impianti fissi, organo periferico del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dopo il via libera degli uffici ministeriali, mancherà solo il parere definitivo della Provincia, la quale, sebbene i progetti siano due, darà un’unica concessione all’opera nel suo complesso. «Entro l’estate puntiamo a iniziare i lavori», annuncia Schena. «L’impegno è riuscire a riaprire Prada entro la fine del 2019». «Sarà una grande opportunità di sviluppo per l’economia locale», sottolinea. «Attraverso le due funivie avremo la possibilità di mettere in comunicazione tutto il Baldo, consentendo ai turisti di godersi il territorio baldense a 360 gradi», sostiene Schena. «E lo faremo anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni locali di Malcesine e di tutto il territorio del Baldo Garda. Perché se Prada rimane un progetto molto importante, altrettanto fondamentale sarà sviluppare Malcesine e il suo comprensorio». Riguardo ai progetti da realizzare, Schena afferma che è allo studio un piano per ridurre le code di rientro alla stazione di arrivo della funivia a Tratto Spino, «con la possibilità di prenotare il viaggio di ritorno con la cabinovia a un’ora precisa. L’esperimento partirà con i gruppi e le comitive», spiega il presidente di Atf, «e in un secondo momento lo estenderemo ai singoli utenti. Un servizio particolarmente utile nei periodi di maggior afflusso». Ormai da anni, la funivia di Malcesine nel periodo estivo è costantemente piena. Per incrementare ulteriormente le presenze quindi bisognerà puntare soprattutto sui periodi primaverili e autunnali, come del resto aveva iniziato a effettuare anche il passato cda. «Per aumentare ancora i passaggi stiamo pensando a percorsi a tema – dall’enogastronomia allo sport – che siano di richiamo e possano coinvolgere maggiormente gli utenti che arrivano in quota (da Tratto Spino a Prà Alpesina), compresi coloro – famiglie incluse – che non intendono affrontare escursioni in montagna ma semplicemente godersi i fantastici panorami e l’ambiente circostante». «Porteremo avanti e sosterremo il progetto del circuito di Nordic Walking, già seguito in particolare dal consigliere Paolo Formaggioni e proseguiremo la promozione della funivia che coinvolgerà sia Malcesine sia tutto il lago di Garda, compresa l’ultima tappa del Giro d’Italia di ciclismo che si disputerà proprio a Verona», ricorda il neo presidente del consorzio malcesinese. La direzione del nuovo cda sarà comunque di continuità rispetto all’operato di quello uscente presieduto da Daniele Polato, che ha registrato numeri in costante crescita. «Entro aprile andremo all’ approvazione del bilancio, positivo, derivante dall’attività del cda precedente», precisa Schena. «Raccogliamo un testimone importante, l’impegno sarà massimo. Abbiamo la responsabilità di mantenere e possibilmente aumentare lo sviluppo dell’azienda. Sarà una sfida stimolante». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Emanuele Zanini
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