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08.12.2017

Parco attrezzato per imparare a stare in strada

Curve e corsie per imparare a stare nel traffico FOTO PECORARotonde e attraversamenti pedonali:  i ragazzi imparano a superarli leggendo la cartellonistica
Curve e corsie per imparare a stare nel traffico FOTO PECORARotonde e attraversamenti pedonali: i ragazzi imparano a superarli leggendo la cartellonistica

Katia Ferraro Il Comune di Lazise fa scuola nell’educazione stradale: è stato inaugurato ieri in località Greghe il parco attrezzato per l’educazione stradale di bambini e ragazzi, il primo di tutto il veronese. Si tratta di un circuito fisso in miniatura con due rotatorie, incroci, curve, dossi, pista riservata ai pedoni, parcheggi e segnaletica orizzontale e verticale, semafori funzionanti compresi. In totale ci sono 150 i segnali riprodotti conformemente alle norme del codice della strada. A testarlo in anteprima un centinaio di alunni di quinta elementare e prima media di Lazise e Colà, guidati dagli insegnanti e dagli agenti della polizia locale di Lazise. Il percorso, lungo mezzo chilometro, è stato realizzato su un’area di proprietà comunale di 5.400 metri quadrati finora incolta, affacciata su strada delle Greghe e confinante con gli impianti sportivi. L’idea è partita dal comandante della polizia locale Massimiliano Gianfriddo ed è stata subito accolta con favore dall’amministrazione. Il costo tra progettazione e realizzazione è di circa 70mila euro «coperti con i proventi delle sanzioni per infrazioni del codice della strada», ha sottolineato il sindaco Luca Sebastiano, che ha ringraziato il comandante Gianfriddo per aver seguito lo sviluppo del progetto «importante per Lazise e per tutto il territorio». L’idea è infatti di far utilizzare la struttura anche alle scolaresche di altri Comuni della provincia e presto anche alle famiglie con aperture nei giorni festivi. «Quest’opera», ha proseguito Sebastiano, «darà un contributo significativo all’educazione dei giovani e alla sensibilizzazione al rispetto delle regole». Completano la dotazione del parco kart (quadricicli) a pedali con volante, ma il percorso va bene anche per le bici. A sottolineare la novità la presenza – e le congratulazioni – degli amministratori vicini: il sindaco di Castelnuovo Giovanni Peretti, il vicesindaco di Bussolengo Cristiano Fontana, l’assessore di Valeggio Leonardo Oliosi, assessori di Montichiari intenzionati a realizzare nel loro paese un circuito analogo, che sarebbe il primo nel bresciano. Presenti i comandanti della polizia locale di Garda e Sona e i carabinieri della stazione di Lazise. «Crediamo molto nell’educazione stradale e per questo abbiamo ripreso a farla nelle scuole in questi ultimi anni», ha sottolineato il comandante Gianfriddo anticipando un’ulteriore novità: «Porteremo nelle classi un simulatore di guida, una bicicletta collegata a un monitor che proporrà agli studenti un ambiente virtuale in cui muoversi, mentre poi potranno testare le proprie abilità in questo ambiente reale ma protetto». •

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