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24.01.2018

Inchiesta parcometri bis Atti rispediti in Procura

Falsa partenza per l’udienza preliminare del processo relativo all’inchiesta sui parcometri bis, condotta dai carabinieri di Lazise e coordinata dal pm Maria Beatrice Zanotti. Il dipendente del Comune Vando Chignola, 63 anni, difeso da Elisa Montresor, il collaboratore della società incaricata della manutenzione dei parcometri, Emerson Nesi, 42 anni, difeso da Stefano Cuoghi e il titolare della stessa azienda, Roberto Ruggeri, 56, dovranno attendere ancora qualche mese per definire la loro posizione davanti alla giustizia. I primi due devono rispondere di peculato perchè, a parere dell’accusa, avrebbero distratto la somma di 73.000 euro prelevati dai parcometri e destinati al Comune. Tutti e tre poi devono rispondere di tentata truffa al Comune di Lazise per la presentazione di un preventivo di spesa di 11.600 euro, relativo ad acquisto e manutenzione di una stampante, «in realtà già effettuate e senza alcuna previa autorizzazione dell’ente», riporta il capo d’accusa. L’udienza preliminare doveva prendere il via ieri ma gli intoppi relativi alla notifica degli atti, ha fatto mandare tutto all’aria. Il gup Laura Donati ha rilevato la correttezza delle eccezioni, presentate dalle difesa. Ha così ordinato alla sua cancelleria di rispedire gli atti in procura. Toccherà poi alla segreteria del pm ripartire dalla comunicazione agli imputati prima dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari e poi della richiesta di rinvio a giudizio. È difficile prevedere i tempi della conclusione dell’udienza preliminare. I fatti, finiti nel mirino di carabinieri e procura sono avvenuti tra il luglio 2015 e l’ottobre 2016. • G.CH.

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