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martedì, 25 settembre 2018

È una donna ad aver aperto il primo albergo

Pina Gelmetti, 94 anni: è ancora piena di energia

Ha fondato 65 anni fa, ovvero nel 1953, il primo albergo di Lazise, avendo colto le potenzialità turistiche del lago di Garda prima degli altri. Proprio per queste oggettive peculiarità imprenditoriali a Pina Gelmetti, titolare ancora oggi dell'omonimo albergo Da Pina, nella centralissima Corso Ospedale angolo via Beccherie, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia si è complimentato con l'arzilla imprenditrice turistica lacisiense con una lettera. «La sua è stata una visione lungimirante che ha contribuito a rendere il Veneto la prima regione d'Italia per il turismo», ha scritto Zaia. «Mi complimento con sincera stima, perché con i suoi 94 anni continua a supportare la famiglia nell'attività alberghiera. Un dono per loro ed uno stimolo per lei che ha ancora molto da dare e da fare» «Dalla Pina» è stato un punto di riferimento negli anni del «non turismo», gli anni dell'immediato dopoguerra. «La licenza fu presa in affitto dalla famiglia Baccolo», spiega la figlia Maria, «e poi comprata dalla Nadir che gestiva un vecchio locale nella piazza centrale. Nella cucina “della Pina”», continua Maria, «venivano a scaldarsi gli uomini del barcone che portava il carbone dalla riviera bresciana. Venivano a scaldare la “pignatela” che portavano da casa. Si vendeva un pochino di vino prodotto nel campetto, alle Pissarole dal Bepo, mio nonno». Dapprima la struttura che ora è l'albergo fu aperta con il nome di «Scalin», che cambiò poi nell'attuale. «La domenica prestissimo la Isa “metteva su el brodo”», prosegue Maria, «e doveva essere pronto per dopo la messa. Nel pomeriggio venivano a giocare a carte e alla sera si giocava a tombola. Molte famiglie di Lazise hanno organizzato qui il pranzo di nozze, di battesimo e le feste di famiglia. Pian piano divenne un albergo e ora gestiamo dieci camere. Alcuni dei nostri clienti stranieri vengono ormai da generazioni», continua la figlia di Pina. «I primi turisti dopo aver fatto il bagno nelle acque di fronte, tornavano con l'accappatoio e andavano dritti in camera. È vero mia madre e la mia famiglia sono proprio stati dei pionieri a Lazise. L’albergo è stato costruito un pezzetto alla volta. Abbiamo fatto storia. E la “Pina Doreta”, così la conoscono gli anziani di Lazise, è ancora sulla porta dell'albergo perché è la sua vita». «Sì, è vero che l'albergo è la mia vita», dichiara soddisfatta Pina Gelmetti, «perché ho iniziato con niente e sono arrivata fino a qui. Non mi aspettavo i complimenti di Zaia. Li ho veramente graditi perché sono stati una sorpresa. Anche questo serve nella vita per continuare a operare per lo sviluppo della nostra bellissima terra». •