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03.01.2019

Schiuma sospetta nel Gusa Scattano analisi e denuncia

La schiuma comparsa nel Gusa il 29 dicembre
La schiuma comparsa nel Gusa il 29 dicembre

Una schiuma biancastra nel Gusa ha messo in allarme, a fine anno, molti cittadini di Garda che hanno tempestato i social. Si è mosso il Movimento 5 Stelle che ha spedito in Comune una richiesta di accesso agli atti. Subito si era attivata l’amministrazione comunale. «Sabato 29 a Garda abbiamo assistito a un episodio preoccupante per la salute del lago», esordiscono le consigliere Anna Forese e Irene Moretti. «Verso le 12,30 una notevole quantità di liquido e densa schiuma biancastra sono stati trasportati dal Gusa verso il lago di Garda. Il fatto risulta di per sé molto grave anche se si trattasse di tensioattivi o detersivi», commentano. «C’è da sperare che nelle acque del torrente non siano state scaricate sostanze chimiche più nocive. Ciò è la conferma di quanto da due anni sosteniamo: il Gusa, nonostante i controlli effettuati dall’ Azienda gardesana servizi di Peschiera, sembra ancora interessato da scarichi abusivi che, come confermato dalle analisi annuali di Legambiente, inquinano questo corso d’acqua che confluisce nel lago. Dispiace constatare che vi siano persone versano nel torrente sostanze nocive, procurando gravi conseguenze all’ecosistema». Le consigliere chiudono: «Più volte abbiamo segnalato situazioni anomale anche in zona artigianale. Abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti per conoscere i dati emersi dalle analisi fatte da Arpav. Chiederemo copia del verbale emesso il 29 dicembre per sapere chi si è reso responsabile di questo grave fatto, auspicando che sia severamente sanzionato». Interviene il consigliere all’ecologia Sacha Allevato, capogruppo di maggioranza: «Il 29 dicembre alcuni cittadini mi hanno telefonato allarmati. Ho subito chiamato gli agenti della polizia locale e i tecnici di Ags e insieme abbiamo fatto un sopralluogo. Ci siamo così accorti che l’anomalia nasceva dal fatto che qualcuno deve aver lavato materiale o attrezzature in un piazzale in corrispondenza di un tombino di scolo delle acque piovane che confluiscono nel Gusa. Di qui la schiuma che ha preoccupato tutti. Abbiamo dedotto che sia accaduto così perché vicino al tombino abbiamo trovato residui di schiuma. I tecnici di Ags hanno effettuato il prelievo. Sarà sporta denuncia contro ignoti, i risultati delle analisi a giorni». Il sindaco Davide Bendinelli commenta: «Non era uno scarico abusivo, ma l’azione di un singolo. Con Ags stiamo verificando ormai da un anno quali situazioni possano creare inquinamento. Abbiamo fatto lavori e la situazione è migliorata». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

B.B.
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