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11.01.2017

La tassa sui turisti
paga bus navetta
e infermiere estivo

Visitatori alla manifestazione Natale tra gli olivi
Visitatori alla manifestazione Natale tra gli olivi
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All’indomani di una stagione turistica molto buona, con un aumento delle presenze stimato tra il 3 e il 4 per cento, dato ricavato dall’incremento degli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno, passati dal 712mila euro nel 2015 a 730mila euro circa nel 2016, dopo un Natale tra gli Olivi andato alla grande, e la prospettiva di ridare fiato al carnevale, che a Garda sarà festeggiato il 26 febbraio, l’assessore a bilancio, turismo e manifestazioni Ivan Ferri fa un resoconto di quanto incassato proprio con questa imposta. «Che», ricorda, «si riscuote a Garda dal primno aprile al 31 ottobre».

«Non possiamo fornire dati precisi sulle presenze a Garda», esordisce, «perché sul sito della Regione Veneto non sono al momento ancora presenti i dati concernenti l’afflusso turistico nel 2016 e anche perché il portale comunale che usiamo per la registrazione di presenze, arrivi e incasso mensile dell’imposta stessa non è compilato correttamente da tutti gli operatori. In ogni caso l’imposta entrata nelle casse comunali, che è un buon indicatore, ci ha permesso di finanziare tutte le attività destinate all’accoglienza turistica».

E le elenca: «Per la gestione dell’ufficio informazioni e accoglienza turistica, che nel 2016 è stato portato avanti con due dipendenti della Pro loco, alcuni tirocinanti e stagisti provenienti dagli istituti superiori del territorio, abbiamo speso 39.500 euro. Oltre a questo», prosegue, «10mila euro sono stati impiegati confermando, dal 15 giugno al 13 settembre, il progetto “Infermiere estate” che ha previsto la presenza di un infermiere a bordo dell’ambulanza dell’associazione volontari del soccorso Croce Bianca di Torri stazionata in via Colombo. Il bus navetta, che ha svolto il suo servizio dal 25 marzo al 31 ottobre, dalla 9 alle 19,30, trasportando da piazzale Roma alla periferia turisti e cittadini», aggiunge, «è costato 53mila euro».

Una parte è andata agli eventi. «Abbiamo speso circa 280mila euro per organizzare quelli sportivi e tradizionali, come i palii delle Contrade e in Rosa e il Natale tra gli olivi, e per contribuire alle associazioni: la Pro loco, il coro La Rocca di Garda che nel 2016 ha celebrato il 60°, la Banda gardesana che ha aperto la scuola di musica gratuita intitolata a Luciano Moratti, la compagnia teatrale La Rumarola di Garda, i due circoli fotografici Città di Garda e Lo Scatto».

Il resto è servito alla manutenzione del paese e per il personale specifico.

«Abbiamo impiegato circa 150mila euro per i servizi di manutenzione di parchi, giardini e aiole, 28mila euro per quella di spiagge e porti, 120 mila euro sono stati spesi per il personale amministrativo dell’ufficio manifestazioni e per gli operai che curano giornalmente i giardini, allestiscono palchi, gazebo e luci durante gli eventi. Consideriamo inoltre tra le spese finanziate da tale imposta le utenze, ovvero riscaldamento e illuminazione, della Sala Congressi che sono state di 10mila euro. E 40 mila euro sono serviti per la gestione degli eventi culturali estivi e del personale della biblioteca comunale, che è aperta anche ai turisti e fornisce a tutti un servizio d’internet point gratuito». Quindi Ferri commenta: «730mila euro sono un introito rilevante. Da un lato perché ci conferma il fascino di Garda che, come si è visto anche in questo gettonato Natale tra gli olivi, attira sempre tantissimi visitatori. Dall’altro perché ci ha permesso di finanziare manifestazioni di rilievo e servizi e vantaggio dell’ospite. L’obiettivo, per questo nuovo anno, è proseguire nel miglioramento dell’accoglienza turistica, della promozione dell’immagine di Garda, incrementando gli eventi a completamento di un’offerta che sia per 365 giorni l’anno. Il Natale tra gli olivi si è chiuso l’8 gennaio e siamo già proiettati a organizzare il carnevale che vorremmo rivitalizzare, memori di come partecipato negli anni ’80.

Barbara Bertasi
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