CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

09.09.2018

La maestra compie cento anni e riceve gli auguri su Facebook

«Dina» Zeni negli anni Settanta con una delle sue classi
«Dina» Zeni negli anni Settanta con una delle sue classi

Compie cento anni e le fanno gli auguri su Facebook, mondo a lei ignoto, una «pagina», nonostante le migliaia che ha letto sui libri, alla quale ovviamente non è iscritta. E così la destinataria, Bernardina, «Dina», Zeni non ha potuto vedere i sedici post di auguri inviatele, tra i quali quelli di sette ex alunni che non l'hanno scordata. Vedendo la foto del compleanno postata dall'assessore alla Cultura Ivan Ferri nella pagina ufficiale del Comune di Garda, orgogliosamente hanno scritto: «È stata la mia maestra» e «Auguri maestra», spedendole mazzi di fiori digitali. I familiari, che non hanno certo provato a spiegarle il «marchingegno Facebook», le comunicheranno presto i loro nomi. Lei intanto era radiosa nel vedere gli ex scolari alla festa di compleanno organizzata dai nipoti. Ora Dina è sempre in casa, in via Monte Baldo. «Ma quando usciva doveva sempre fermarsi perché tantissimi desideravano ricordare con lei la vita tra i banchi di scuola», racconta Paola, una delle nipoti. «Oggi molti esitano a farle visita pensando di disturbare». Diversamente è andata la festa. «Nel cortile c'erano almeno 70 persone tra familiari (ha 16 nipoti e 30 pronipoti, ndr) amici e vicini». C'erano pure l'assessore al Sociale Maria Luisa Brunelli, il consigliere Simone Zeni e il sindaco Davide Bendinelli che le ha consegnato una targa, dei fiori e un libro su Garda. Il parroco don Giuseppe Marchi, presente con tutte le suore di Garda, ha dato la benedizione e le fatto un presente. Dina ha accettato tutto di buon grado e condiviso la torta. Ma il cibo non è tra i suoi massimi interessi. La sua mente è più occupata a riprendere i ricordi e si innervosisce se non ci riesce. Ma è raro perché l’età le ha lasciato un’incredibile lucidità e consapevolezza anche del limite. Si esprime con la precisione e l’appropriatezza di una maestra che deve essere chiara ma anche sintetica. «Troppo indipendente per sposarsi, è sempre vissuta libera e felice», dice Paola, «godendo la vita a pieno, viaggiando ma dedicandosi anche agli altri». «Ho fatto 36 viaggi a Lourdes e sono stata crocerossina fino a 90 anni», racconta Dina. Fino ad allora ha spinto carrozzelle. Al volontariato si è dedicata soprattutto dopo la pensione: «Ho insegnato dal 1936 al 1976», precisa. «La scuola si faceva con gioia. Davo spiegazioni pratiche e non astratte, portavo gli alunni in gita». Uscite che le valsero un richiamo dei superiori che finirono però poi per stimarla moltissimo. «Una volta entrò il direttore», racconta, «rimase stupito per aver trovato una classe dove tutti rispondevano correttamente». Ha avuto alunni tra Malcesine, Garda e Pesina. Positiva, ha una grande fede: «Che senso ha la vita se non si crede? Quando c’è una sofferenza e ce ne sono sempre, bisogna abbandonarne il pensiero per un po' e ritornarci poi. Sarà più facile superarla. E poi guardo il cielo, il sole, le stelle, recito il Padre Nostro e penso che Dio ha fatto tante cose belle». •

B.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1