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venerdì, 16 novembre 2018

La contrada più giovane vince il suo primo Palio

I vincitori di contrada Piassa festeggiano la vittoria FOTO AMATO

La «giovane» contrada di Piassa, istituita vent’anni fa, si è aggiudicata il Palio dell’Assunta 2018, il primo della sua breve storia. L’equipaggio, che ha come effige l’aola, formato da Franco Caldana, dai fratelli Manuel e Luca Sala e Nicola Silvestri ha superato in finale i «lavarelli» di Rosa, Mirco Pozzani, Walter Zuccotto, Giacomo Brusco e Cristian Faraoni, al termine di una serratissima lotta che ha visto proprio Rosa in testa ai primi due giri di boa. Nell’ultima virata Piassa è riuscita a mettere la prua davanti agli avversari che non sono riusciti a contrastare l’imperiosa progressione dei «piassaroti». Piassa ha chiuso con il vantaggio di 2 secondi e 15 centesimi. Le agili «trote» di Borgo, Umberto Gelmini, Silvano Dall’Agnola, Massimo Tonoli, Pierfrancesco Maffezzoli, vincitrici delle ultime tre edizioni della regata, si sono dovute accontentare della terza posizione. Quarti i «lucci» di Losa: Mauro Battistoli, Fabio Brunelli, Alessandro e Marco Maffezzoli. Losa, ha presentato in equipaggio il sedicenne Alessandro Maffezzoli, il più giovane dei 36 rematori in gara. La seguitissima serata agonistica, preceduta dalla tradizionale sfilata degli equipaggi delle nove contrade in gara, accompagnati dai loro sostenitori, è iniziata con le tre batterie eliminatorie. Non hanno invece gareggiato gli equipaggi femminili del Palio in rosa che non si era potuto disputare lunedì per il maltempo. «La regata femminile non si è svolta per motivi organizzativi», ha spiegato l’assessore alle manifestazioni e turismo Ivan Ferri. «Si è valutato che la serata fosse già densa di appuntamenti, oltre alle tre batterie eliminatorie e la finale del Palio dell’Assunta si sono dovuti tenere in conto anche i tempi per le premiazioni e poi quelli dei fuochi che hanno chiuso la serata. Più di così non si poteva davvero fare». La star della serata, sportivamente parlando, è stato Franco Caldana, capo barca di Piassa, espertissimo vogatore, originario di Peschiera, che ha al suo attivo 5 Bandiere del lago con le bisse conquistate per la Remiera di Peschiera, l’ultima nel 2012, 15 edizioni del Palio delle Mura di Peschiera, 3 titoli italiani V.I.P. 7.50, e con questa 6 edizioni del Palio dell’Assunta di Garda. «Prima di questo, l’ultimo Palio di Garda l’ho vinto nel 1996», ha ricordato Caldana, «poi per questioni di regolamento non ho più potuto partecipare a questa gara. Da un anno abito a Garda e quindi essendo residente ho potuto iscrivermi. Per prepararsi a una competizione del genere serve un allenamento particolare diverso da quello delle bisse. Queste barche sono più pesanti e lo sforzo va calibrato su quattro lati, piuttosto brevi, dove si deve scaricare tutta la potenza». Assieme a Caldana sono saliti sul podio i fratelli Sala Manuel e Luca, gardesani doc. Manuel è ex rematore della bissa di Garda Regina Adelaide. Luca invece quest’anno ha gareggiato con la bissa Grifone di Sirmione. Il quarto remo sia di Grifone sia di Piassa, è l’arilicense Nicola Silvestri che a Garda ci ha lasciato il cuore. È il fidanzato di Monica Peretti, la rematrice più titolata del Palio in rosa, avendone vinti 5 consecutivi dal 2013. •