CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

20.04.2018

L’esposizione su Marie Curie parla il linguaggio digitale

La rielaborazione di una radiografia:  sarà in mostra
La rielaborazione di una radiografia: sarà in mostra

«Universo Marie Sklodowoska Curie. Trilogia d’arte. Raggi X, donne di sapienza, infinito». È il titolo della mostra allestita a Palazzo Pincini Carlotti organizzata dall’Istituto di istruzione superiore Marie Curie di Garda col Comune. S’inaugura oggi alle 11, con presentazione degli studenti, e resterà aperta fino al 29 aprile il 20,21,22, 27,28 e 29 dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 19. Espone una trentina di opere, come pitture digitali e acrilici, prodotte da molti studenti e insegnanti, frutto di 2 laboratori artistici ideati nell’ambito delle celebrazioni del 150 esimo anniversario della nascita della scienziata Marie Curie, la studiosa nata a Varsavia il 7 novembre 1867 e morta a Pussy il 4 luglio 1934, insignita nel 1903 del premio Nobel per la fisica e nel 1911 di quello per la sua scoperta di radio e polonio. Per l’inaugurazione saranno presenti, tra gli altri, il dirigente scolastico Luigi Pizzighella, gli insegnanti tra cui l’ideatrice del progetto le professoressa Tania Schifano, Cristina Zanchetta di sostegno, Roberta Castellini e Manuela Vaccari. Attesi il sindaco Davide Bendinelli e l’assessore alla cultura Ivan Ferri. All’ingresso sono proiettate immagini che documentano il percorso con musiche degli studenti e un video di arte digitale sull’universo. «Dopo l’ inaugurazione», precisa Zanchetta, «gli studenti assisteranno a una replica in tridimensionale eseguita dall’ Aitasit (Associazione italiana amministratori di sistema e telemedicina) con la Federazione nazionale dei tecnici di risonanza magnetica: uno spunto ad intraprendere un’ esperienza lavorativa in ambito biomedicale». Sono tre le sezioni in mostra. La prima è «Raggi-X»: «Il gruppo del Laboratorio espressivo, creativo da me curato», spiega Schifano, «ha usato linguaggi misti della grafica artistica e digitale, elaborando immagini radiografiche già impresse in campo medico. L’immagine è stata fotografata, rielaborata con supporti digitali e stampata». Zanchetta: «Alcuni miei allievi hanno scelto colori vivacissimi partendo appunto da bianco e nero della lastra». Segue «Donne di sapienza»: «Il gruppo del laboratorio artistico, tenuto da Castellini e Vaccari», evidenzia Schifano, «ha approfondito la conoscenza di figure femminili che hanno contribuito a costruire il sapere scientifico, artistico e letterario nella storia occidentale». Quindi «Infinito»: creazioni di Schifano sulla vita dell’universo, la luce, lo spazio la sua dimensione. Schifano entra nel tema con un percorso di immagini astronomiche, elementi impalpabili. •

B.B.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1