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17.12.2017

In troppi senza revisione Lo dicono le telecamere

Il comandante della polizia locale Ferdinando Pezzo davanti al municipio
Il comandante della polizia locale Ferdinando Pezzo davanti al municipio

Barbara Bertasi Dal primo gennaio a fine novembre soo stati 308 i veicoli fermati e sanzionati a Garda dalla Polizia locale, il ché ha portato nella casse comunali entrate per 70.851 euro. È vigile l’occhio delle telecamere che controlla il rispetto della scadenza della revisione, verifica la validità dei documenti e la regolarità del contratto di assicurazione, individua i veicoli che le forze dell’ordine hanno inserito nella blacklist di quelli ritenuti sospetti. Informa il consigliere alla tecnologia e all’ecologia Sasha Allevato: «Il sistema di videosorveglianza con lettura targhe, che è montato ai tre varchi del paese, vale a dire sulle arterie provenienti da Torri del Benaco, Bardolino e Costermano sul Garda, si sta rivelando molto utile. Le telecamere fanno parte di una rete che ne conta 56, altre sono all’isola ecologica». Dice il comandante della Polizia locale di Garda ed Affi Ferdinando Pezzo: «Questo sistema di videosorveglianza si è rivelato particolarmente efficace perché, anche attraverso tablet o smartphone, permette alla pattuglia che si trova in strada di essere immediatamente avvisata del transito di un veicolo che non è in regola o è rubato». Quindi Pezzo fa un bilancio: «Dal primo gennaio ad oggi abbiamo fermato e sanzionato 308 veicoli tra cui moto, autocarri ma soprattutto autoe. L’ infrazione maggiormente commessa, con 271 verbali, riguarda la violazione dell’articolo 80 del codice della strada ossia la omessa revisione per un ammontare complessivo di 49.366 euro. Ai conducenti viene infatti comminata una sanzione di 169 euro, ma di 118,30 euro se pagata entro cinque giorni dalla data di contestazione». Il comandante prosegue: «Sono stati invece 26, numero molto inferiore ma per una irregolarità ben più grave, le violazioni riguardanti la mancata copertura assicurativa. L’articolo di legge violato», precisa,«prevede una sanzione che, partendo da 593 euro, può arrivare anche a 3.300 euro. Questo genere di verbali ha portato nelle casse comunali 19.780 euro». Nel corso dei controlli la polizia locale effettua una verifica generale del mezzo e dei documenti: «Questa attività», prosegue il dottor Pezzo, «ci ha portati a individuare anche 11 patenti scadute, la violazione dell’articolo 126 del codice della strada, per un ammontare complessivo di 1705 euro». Quindi conclude: «Questo sistema è molto importante poiché permette di fare contestazioni precise e anche apprezzate dalla collettività». Pare strano che ciò accada visto che stiamo parlando di multe, per giunta salate. Ma il comandante precisa: «Il fatto che la rete consenta di consultare i numeri di targa dei veicoli a motore e dei rimorchi immatricolati verificando se risultano o meno in regola con la copertura assicurativa RCA obbligatoria è apprezzato. I mezzi non assicurati, infatti, sono un vero e proprio pericolo per tutti gli utenti della strada che, in questo modo, togliamo dalla circolazione». Aggiunge: «Purtroppo, invece, molte violazioni dell’articolo 80, per mancata revisione, sono dovute a dimenticanza. Perciò ricordiamo a tutti di effettuare periodicamente il controllo dei documenti di giuda visto che la scadenza della revisione è riportata sul retro della carta di circolazione. Per quanto riguarda le auto, va ricordato che va fatta a quattro anni dalla prima immatricolazione e, successivamente, ogni due». Chiude il consigliere Allevato: «Dal momento in cui mi sono insediato, giugno 2016, ho desiderato questo sistema che garantisce una maggiore sicurezza ai cittadini. Tra l’altro genera rilevanti entrate che, derivando da sanzioni, investiamo prioritariamente proprio in sicurezza stradale». •

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