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13.01.2019

I subacquei puliscono i fondali Recuperati water e serbatoio

Alcuni degli oggetti ripescati dai subacquei
Alcuni degli oggetti ripescati dai subacquei

All'indomani della denuncia per reati ambientali conseguente lo sversamento di detergenti chimici nel torrente Gusa, il consigliere alla Ecologia Sacha Allevato, affrontando il cruciale tema della tutela dell'ambiente, ricorda: «L’intervento di fine anno è stato tempestivo perché da anni monitoriamo diverse realtà e prendiamo in considerazione ogni segnalazione che riceviamo verificandola puntualmente. Inoltre cerchiamo di sensibilizzare la popolazione attraverso periodiche giornate ecologiche e di pulizia dei fondali». L'ultima giornata di perlustrazione subacquea ha fruttato il recupero di un «serbatoio» lungo almeno due metri, arrivato da chissà dove. Denominata «Garda lago pulito» ed intitolata ad Alberto Tomei, alla giornata di pulizia avevano partecipato oltre un centinaio di volontari. «Giunta alla terza edizione era stata organizzata dalla nostra amministrazione con la Pro loco, Legambiente, la associazione Protezione ambientale e civile di Bussolengo e il negozio di articoli sportivi Passione sub. Avevano collaborato», evidenzia Allevato, «i gruppi di protezione civile di Costermano sul Garda e di Garda, Federazione italiana attività subacquee, Lega navale italiana-Sezione di Garda, Scuola Sub Verona Aquadive apnea team, Asso Sub Verona». «Un supporto», aggiunge, «era arrivato quest'anno anche dall'Azienda gardesana servizi di Peschiera del Garda di cui Tomei era stato presidente dal 2008 al 19 dicembre 2017 quando, dopo un’immersione, venne a mancare. Anche quest’anno», commenta, «la partecipazione è stata buona. Hanno collaborato in circa cento tra subacquei e operatori di terra. Purtroppo», ammette, «si è di nuovo recuperato tantissimo materiale, tanto che sono stati fatti almeno quattro carichi delle navette della ditta delegata allo smaltimento». Che il giorno seguente è ripassata a portar via dell'altro. La ricerca subacquea si era fatta nello spazio acqueo davanti a Palazzo congressi dove si era «pescato», di tutto. «A parte i soliti rifiuti come decine di bottiglie, lattine e cartoni, anche sedie da bar, porta ombrelloni e telai, copertoni di auto, cartelli stradali, pezzi di tubature di plastica e metallo. Verso il termine della giornata è stato addirittura notato quello che è sembrato, dapprima, un boiler ma che ci pare essere un serbatoio di galleggiamento. È un contenitore di ferro», spiega Allevato, «di forma cilindrica lungo oltre due metri. Il recupero ci ha impegnati per 45 minuti coinvolgendo due imbarcazioni della protezione civile, una dell’associazione pesca sportiva El Matross di Garda e una gip con verricello sempre della Protezione civile. Non sappiamo come e chi possa averlo portato qui né quando». Le operazioni sono state riprese e filmate: da telecamere a terra e da un drone resi disponibili dalla Drone Motion Italia e da un robot subacqueo della Fias che lo ha guidato. La Giornata ecologica subacquea è durata dalle 7 alle 14. «Dopo l'incontro davanti all'anfiteatro Arena sul lungolago Europa, tra le 7 e le 8,30 abbiamo predisposto campo base e segreteria e fatto il briefing», spiega Allevato. «Alle 9, è scattata la foto di gruppo e poi ci siamo immersi. Abbiamo lavorato fino alle 11 e poi, tornati a riva, ci siamo incontrati per chiudere i lavori». E conclude: «Siamo molto soddisfatti per la riuscita dell'iniziativa. Auspichiamo che il lavoro serva a sensibilizzare ulteriormente la gente a non gettare più nulla nel lago. Dobbiamo preservare il più possibile questo bacino senza dimenticare che, oltretutto, è la riserva di acqua potabile più importante d’Italia. Ringrazio i volontari per l’immenso lavoro e l'impegno che, anno dopo anno, mettono in campo. In ogni caso, vista la tanta noncuranza, cercheremo ogni volta di individuare i responsabili di certe azioni indecorose, perseguendo la tolleranza zero». Durante le operazioni l'Associazione volontari del soccorso onlus «Croce Bianca» di Torri, che a Garda ha una sede staccata, ha reso disponibile un’ambulanza. Di viabilità e sicurezza si è occupata invece la polizia locale. •

B.B.
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