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13.12.2018

Feriti e familiari vanno a scuola per parlare di incidenti stradali

Fiori lasciati sul luogo di un incidente a Castelnuovo
Fiori lasciati sul luogo di un incidente a Castelnuovo

«La sicurezza stradale sui banchi di scuola». È il tema dell'incontro aperto che si tiene oggi dalle 8,30 alle 13, all'istituto di istruzione superiore Marie Curie di Garda rivolto alle classi quarte del liceo e dell'istituto tecnico. È stato organizzato, col Comune e la scuola, dal comandante della polizia locale Ferdinando Pezzo che ha coinvolto formatori, Protezione civile, soccorritori, portando a scuola anche «vittime» della strada. Sarà lui, prima del saluto del sindaco Davide Bendinelli, a parlare tra le 8 e le 9 di «Codice della strada, norme e statistiche, comportamenti rischiosi alla guida». E sempre lui annuncia: «Tra le 11,20 e le 12 ci saranno due interventi molto attesi che ci avvicineranno al grande dramma e all'immenso dolore dei familiari delle vittime della strada, raccontato, in questo caso, da una mamma e da una sorella. Ascolteremo infatti la signora Susanna, madre di una ragazza investita nel 2013 su un attraversamento pedonale in via Unità d'Italia a San Michele Extra. La giovane è rimasta viva ma è purtroppo costretta a vivere su una sedia a rotelle. Ci sarà inoltre Sabina, una testimonial del Mantovano, appassionata di motori come il fratello, purtroppo perso quando era ancora molto giovane per un incidente stradale avvenuto oltre quindici anni fa a Rivoli». Tra le 12 e le 12,30 parlerà Heros Marai, atleta paralimpico, con gli amici atleti del Team Tre Gambe. «Anche Heros Marai è una vittima della strada», ricorda Pezzo. «Un incidente in A22 gli ha provocato la perdita di un arto. Eppure», nota Pezzo, «da quel giorno la sua vita è andata più di corsa di prima tanto che ha partecipato a due Olimpiadi e, ancora oggi, scala alte vette e infrange record coi suoi amici del Team Tre Gambe. Con loro condivide la disavventura di un dramma ma anche la gioia della rinascita», evidenzia il comandante. Nella mattinata, prima della ricreazione durante la quale si vedranno mezzi di soccorso e strumenti delle forze di primo intervento, interverrà il formatore volontario Oscar Gagliardo che affronterà il tema «Sicurezza stradale e bullismo, solidarietà e soccorso». Ci sarà anche la testimonianza di un padre che ha affrontato col figlio i soprusi subiti per atteggiamenti di bullismo. Ci saranno pure il responsabile dell’Unità operativa di Protezione civile della Provincia Armando Lorenzini e il presidente di quella ambientale (Pac) di Bussolengo Ivano Zamboni. La Protezione civile farà dimostrazioni di soccorso anche con l'ausilio di un drone. Infine tra le 11 e le 12 l'Associazione volontari soccorso Torri, che ha una sede staccata a Garda, darà indicazioni sui comportamenti da tenere sul luogo di un incidente. •

B.B.
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