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21.12.2017

Bar Lido e chiosco la Motta c’è la gara per gestirli sei anni

Il bar Lido sul lungolago Pincherle
Il bar Lido sul lungolago Pincherle

Barbara Bertasi Operazione bar e chiosco demaniali: parte il conto alla rovescia. È stato pubblicato dal Comune il bando, con procedura aperta, per l’affidamento mediante concessione della gestione per un massimo di 6 anni del bar Lido, sul lungolago Pincherle, e del chiosco la Motta, nella omonima località. Si tratta di una procedura di gara unica suddivisa in due lotti funzionali, il ché significa che le due strutture tra cui scegliere sono messe a bando attraverso due diversi specifici capitolati. L’offerta va presentata entro mezzogiorno di lunedì 15 gennaio. «La documentazione di gara, pubblicata e scaricabile dal sito del Comune, contiene per ciascuna delle due strutture le indicazioni in merito a quanto richiesto per la loro gestione», spiega l’architetto Federica Isotta responsabile dell’Ufficio demanio idrico lacuale. Interviene il sindaco Davide Bendinelli: «La nostra volontà è stata di arrivare a pubblicare un bando che non lasciasse dubbi sulla futura gestione delle aree demaniali in oggetto e stabilisse, in modo inequivocabile, i relativi obblighi e le opportunità facendo tesoro di tutto ciò che di positivo, o meno, ha caratterizzato la precedente gestione che era iniziata nel 2012 ed è proseguita per 6 anni, fino al 30 ottobre». L’architetto Isotta precisa: «Per quanto riguarda il bar Lido, i servizi richiesti dalla concessione comprendono la gestione del bar, dei servizi igienici, del verde, delle aree adiacenti gli spazi concessi e ulteriori attività». «Per quanto riguarda invece il chiosco la Motta, oltre ai medesimi servizi, fatta eccezione per la gestione del verde, si richiede quella di un pontile, previa sua realizzazione da parte del concessionario. Tale gestione dovrà avvenire su presentazione, da parte dei partecipanti al bando, di un progetto preliminare avanzato che si attenga alle indicazioni del capitolato. Sarà inoltre richiesta la proposta di riqualificazione dell’intera area oggetto di concessione, con riferimento specifico ai diversi moduli in legno che compongono la struttura». Anche per il bar Lido sono richieste proposte migliorative e ulteriori servizi che possano garantire un vantaggio nei confronti degli utenti e del Comune. Riprende il sindaco: «Trattandosi di concessioni demaniali situate vicino al lago in una zona caratterizzata da una elevatissima frequenza turistica, si ritiene che debbano offrire una risposta adeguata perseguendo l’interesse pubblico connaturato a questa tipologia di occupazioni. È indubbia la positiva ricaduta sulla qualità dei servizi, quando si chiede, ad esempio, nello specifico, di garantire l’apertura dei servizi igienici al pubblico in zone che, altrimenti, ne sarebbero sprovviste». Conclude Isotta: «Oltre a quanto richiesto dal bando, il concessionario dovrà corrispondere un canone annuale demaniale che è fissato sui documenti di gara. L’affidatario verrà individuato mediante il criterio della offerta economicamente più vantaggiosa». Per tutti i dettagli si consiglia di consultare il testo integrale del bando sul sito web del Comune. •

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