CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

06.01.2018

Ai giardini c’è il rischio di polpette con i chiodi

Un cane al guinzaglio in un’area verde
Un cane al guinzaglio in un’area verde

Attenzione, potrebbero esserci sparse in mezzo all’erba polpette piene di chiodi. Da qualche giorno a Garda si è diffuso sui social l’allarme e ora anche il Comune invita tutti a segnalare eventuali ritrovamenti sospetti. Tutto è iniziato il 2 gennaio, quando una signora ha visto il suo cane annusare qualcosa di sospetto. Erano le sette e mezzi du sera e, secondo la ricostruzione fornita da un cittadino, Nestore Tonini, la signora ha visto nell’erba tre polpette di carne cruda piene di chiodi. Quindi le ha raccolte e buttate in uno dei cestini dei rifiuti. Ha poi divulgato l’allarme sui social. L’amministrazione è stata avvisata dell’accaduto solo il 4 gennaio: «Poco dopo le 10 alcuni cittadini mi hanno telefonato», spiega il consigliere all’ ecologia e alle tecnologie Sacha Allevato, «facendomi sapere del problema. Sono corso ai giardini di Palazzo Congressi, telefonando nel frattempo anche al comandante della Polizia locale, Ferdinando Pezzo, e a un veterinario di Garda. A quest’ultimo ho chiesto se avesse avuto riscontro di ricoveri dovuti a ingestioni di simili bocconi ma mi ha detto di no. Verso le 11 io, il comandante e un volenteroso cittadino abbiamo fatto un controllo visivo tra l’erba e le aiole, in particolare davanti alla scalinata d’entrata dove ci è stato detto che erano state trovate quelle polpette. Per fortuna non c’era altro». Allevato però esorta: «In qualsiasi caso raccomandiamo la massima attenzione e qualora qualcuno si imbattesse in altri bocconi, chiediamo di non raccoglierli e gettarli nelle immondizie ma di lasciali sul posto e avvisare immediatamente il sottoscritto e la Polizia locale, che provvederà a farli recuperare». «La celerità in questi casi è fondamentale sia per tutelare gli animali sia per risalire ai responsabili», conclude Allevato, «nel frattempo il Comando della Polizia locale sta visionando le telecamere che potrebbero aver ripreso chi ha avuto la malsana idea di lasciare nel verde polpette chiodate». Qualche dettaglio dal comandante Pezzo: «La signora ci ha descritto le polpette: erano di carne e contenevano piccoli chiodi delle dimensioni di quelli che si usano per appendere quadri, quindi lunghi al massimo sui due centimetri. Stupisce», sottolinea, «che un’ informazione così grave non venga immediatamente segnalata a chi di dovere. Raccomandiamo caldamente di farlo». • B.B.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1