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12.12.2018

Corsa per fare i certificati antisismici

La scuola primaria di Cavalcaselle, evidenti le due diverse partiLa piazza di Cavalcaselle
La scuola primaria di Cavalcaselle, evidenti le due diverse partiLa piazza di Cavalcaselle

Vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e lavori alla piazza di Cavalcaselle nel mirino dei consiglieri di opposizione di Castelnuovo del Garda, che su questi temi hanno presentato due interrogazioni alla maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Peretti. Con la prima i capigruppo Rossella Vanna Ardielli (La Strada), Giovanni Dal Cero (Castel Nuovo in Comune) e Marcello Giacomelli (M5S) hanno chiesto «se gli edifici scolastici del comprensorio comunale si siano dotati di certificato di vulnerabilità sismica e in particolare se è stato prodotto per la scuola primaria di Cavalcaselle». È su quest’ultima che da tempo sono puntati i riflettori delle opposizioni, critiche sulla scelta di intervenire sull’immobile ampliandolo e ristrutturando la parte vecchia, risalente agli anni Cinquanta, anziché costruire un edificio nuovo. Per ora è stato realizzato il primo stralcio relativo all’ampliamento, dove da inizio anno scolastico sono state spostate tutte le classi eccetto una, che è rimasta in un’aula al piano terra dell’ala vecchia. La risposta è arrivata in Consiglio comunale dall’ assessore con delega alla manutenzione del patrimonio Roberto Oliosi. Cinque le scuole già in regola perché realizzate dopo il 2002: l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di Castelnuovo, la scuola dell’infanzia di Sandrà e l’ampliamento della primaria di Cavalcaselle. Quattro invece gli edifici più datati su cui non sono stati fatti interventi strutturali e che necessitano del certificato di vulnerabilità sismica, non ancora prodotto: a Cavalcaselle la parte vecchia della primaria e la scuola dell’infanzia, la primaria di Sandrà e la secondaria di Castelnuovo. TEMPI. La priorità è per la primaria di Cavalcaselle, su cui entro fine anno saranno eseguite le prove strumentali necessarie per elaborare il documento che attesta la classe di rischio dell’edificio, che sarà redatto da un ingegnere già incaricato dal Comune (la previsione è avere il certificato entro fine gennaio). Per le altre scuole i tempi per ottenere i certificati sono più lunghi: mentre per la primaria di Sandrà e la scuola dell’infanzia di Cavalcaselle sono state affidate le indagini strutturali ma manca l’incarico a professionisti per l’elaborazione dei dati, per la secondaria l’avvio dell’intera procedura slitta al prossimo anno. La consigliera Ardielli si è detta sorpresa che per nessuna delle scuole costruite prima del 2002 sia ancora stato prodotto il certificato. «L’obbligo», ha risposto Oliosi, «è stato posticipato a fine anno per i Comuni che ricadono nella zona sismica uno e due, noi siamo nella tre. L’amministrazione comunque si è mossa, compatibilmente con tempi e risorse, partendo dalle scuole più datate». La capacità di risposta di un edificio in caso di terremoto è espressa con un valore che va da zero (rischio crollo anche con sisma lieve) a uno: la normativa prevede di arrivare almeno allo 0.6, sotto al quale i Comuni devono programmare gli interventi strutturali. PIAZZA. I consiglieri di opposizione sono tornati anche sui lavori di sistemazione del centro storico di Cavalcaselle previsti da anni come beneficio pubblico nell’accordo con la società Case Nuove srl ma non ancora partiti, chiedendo lo stato di avanzamento dell’accordo, se le recinzioni di cantiere attorno all’ex albergo Italia rispettano le norme di sicurezza, oltre a importi e caratteristiche delle polizze fideiussorie a garanzia della realizzazione degli interventi. L’assessore ai lavori pubblici Massimo Loda ha rassicurato su tutti i punti e in merito ai tempi ha fatto sapere che Case Nuove ha comunicato la ditta aggiudicataria dei lavori di sistemazione della piazza, la Giemme srl. Un passo avanti che è presto per definire svolta: dagli uffici comunali fanno sapere che a fine settembre è arrivata la dichiarazione di inizio lavori, sulla quale però non è riportata la data effettiva per l’avvio del cantiere. •

Katia Ferraro
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