CHIUDI
CHIUDI

02.01.2019

Casello A4, passo avanti verso il cantiere

La zona di Castelnuovo interessata alla realizzazione del casello dell’A4
La zona di Castelnuovo interessata alla realizzazione del casello dell’A4

Passo avanti per la costruzione del casello autostradale. È stato avviato in questi giorni dalla Regione Veneto il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica per il progetto del nuovo casello autostradale di Castelnuovo del Garda. Destinatari della comunicazione di avvio del procedimento il Comune di Castelnuovo, la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e l’Autostrada Brescia - Padova Spa (A4) il cui cda in luglio ha approvato l’aggiornamento del progetto esecutivo del casello, essendo passati oltre 10 anni dalla sua prima versione. Venezia invita l’Autostrada Brescia-Padova a inviare copia del progetto e della relazione paesaggistica al Comune di Castelnuovo e alla Soprintendenza, che dalla data di consegna avranno tempo 15 giorni per presentare osservazioni e chiedere integrazioni. L’intera procedura per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica non potrà essere superiore a 90 giorni dal ricevimento del progetto. Questo dovrebbe essere l’ultimo scoglio prima di avviare la procedura di gara per l’appalto dei lavori. Dalla Regione fanno infatti sapere che non sarà necessaria una nuova procedura per la Valutazione di impatto ambientale (Via) essendo valido il procedimento svolto qualche anno fa. IL PROGETTO Il casello di Castelnuovo è stato pensato per sgravare quello di Peschiera, congestionato soprattutto in estate. Sorgerà al confine con la frazione Cavalcaselle, occuperà un’area di 270mila metri quadrati e avrà 10 piste in uscita e 5 in entrata. Sarà collegato alla tangenziale Sr450 per Affi grazie all’allargamento del cavalcavia sulla rotonda tra Castelnuovo e Cavalcaselle. LA SPESA Dai 26 milioni di euro originariamente previsti si è passati a una previsione di 37, fino a raggiungere i 66,5 milioni conteggiati nel progetto attuale, totalmente in capo alla A4 e comprensivi anche degli indennizzi per le aree da espropriare. VARIANTE TANGENZIALE «Nel frattempo», ha detto al termine dell’ultimo Consiglio comunale il sindaco Giovanni Peretti, «con un ufficio regionale stiamo lavorando per valutare il prolungamento della tangenziale che oggi si ferma a Cavalcaselle, in modo da creare un bypass legato anche all’autostrada per evitare il passaggio dei mezzi pesanti in centro Castelnuovo». «Non è un problema semplice», ha proseguito, «ma lo riteniamo necessario per ovviare alle difficoltà viabilistiche legate ai camion. È un altro sogno di cui cominciamo a mettere le basi». A margine del Consiglio, il primo cittadino ha precisato che l’idea della variante è in una fase embrionale e che quest’opera era già stata prevista nel progetto Sitave, il Sistema delle tangenziali venete promosso fin dai primi anni Duemila dalla Società delle tangenziali lombardo venete Srl (controllata dall’Autostrada Brescia-Padova) per realizzare un’infrastruttura parallela alla A4 nel tratto tra Peschiera e Busa di Vigonza, in provincia di Padova. «Castelnuovo del Garda è l’unico paese il cui centro è attraversato dalla Regionale 11 senza l’alternativa di una tangenziale», ha concluso il sindaco Giovanni Peretti, «per questo pensando al casello e alla Tav ci sembra il momento propizio per tornare a parlare della variante, dopo sarà ancora più difficile ottenerla». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Katia Ferraro
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1