CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

14.10.2017

Imposta di soggiorno
introdotta tutto l’anno

Il municipio di Caprino ora incasserà la tassa di soggiorno
Il municipio di Caprino ora incasserà la tassa di soggiorno

Per la prima volta anche Caprino introduce l’imposta di soggiorno. Il regolamento per l'applicazione di questa tassa è stato approvato all'unanimità all'ultimo consiglio comunale con la «riserva» espressa dalla lista civica Semplicemente Caprino - capogruppo Graziano Concari - e l'obiezione di Davide Micheletti, Movimento 5 Stelle. Che ha chiesto: «Perché a Caprino viene applicata tutto l'anno, non come sul lago nel periodo estivo, e poi sono stati coinvolti anche gli operatori turistici?».

Ha esordito il vicesindaco e assessore al turismo Giovanni Pachera: «La necessità di disporre di adeguate risorse per sostenere lo sviluppo turistico del nostro paese aveva fatto propendere l'amministrazione per l'imposta di soggiorno già nel 2015. A quel tempo il governo centrale aveva però deciso il blocco di tutte le imposizioni da parte degli enti minori, blocco sospeso per l'imposta di soggiorno nel corso del 2017. La legislazione», ha spiegato Pachera, «ha infatti concesso una “finestra” per l'introduzione di tale imposta entro la fine dell'anno. Si è quindi deciso di predisporre idoneo regolamento affinché, dal primo dicembre, anche le strutture ricettive di Caprino applichino tale trattenuta. Naturalmente si è proceduto a una diversificazione dell'importo per ogni pernottamento che passa da 1,50 euro a notte per gli hotel a 4 e 5 stelle a 1 euro per i 3 stelle sino a 0,50 euro per alberghi a 1 o 2 stelle e per tutte le altre strutture ricettive quali agriturismi, bed and breakfast e affittacamere».

Pachera ha spiegato che la tassa sarà interamente dedicata al settore turistico e potrà, secondo le necessità, essere di volta in volta usata per pubblicità e promozione, per un ulteriore sviluppo degli strumenti mediatici di ultima generazione, per manifestazioni culturali e sportive o per la diffusione dei prodotti tipici nell'ottica di uno sviluppo turistico enogastronomico. «Sarà compito delle future amministrazioni decidere di anno in anno come investire tali risorse, obbligatoriamente nel turismo», ha aggiunto. «Riteniamo che il mondo turistico, per un paese come il nostro, alle pendici del Monte Baldo e vicino al lago di Garda, sia una risorsa non trascurabile. A sostegno di tale mondo andranno le somme che si recupereranno con questa imposta».

Ha obiettato Concari: «Il nostro gruppo esprime voto favorevole a tale regolamento “con riserva”. Vediamo infatti il rischio che si adempia a un atto formale per non perdere un’opportunità di introito per la cassa del Comune che potrebbe rimanere un atto isolato e vuoto di contenuto. Ci piacerebbe che, invece dell’ampia indicazione riportata nel regolamento sulla destinazione del gettito, si individuasse una destinazione concreta precisa, constatabile dal cittadino e dal turista. Almeno una parte dell'imposta dovrebbe essere utilizzata, secondo noi, per un' opera duratura come manutenzione della ciclabile, piantumazioni e dotazione di panchine lungo il suo tratto tra Caprino e Ceredello, allestimento di un' area espositiva per il “Compianto” di ritorno da Firenze, apertura di Malga Valfredda Crocetta o la tanto desiderata creazione di un piazzale di sosta per camper».

E ha aggiunto: « Chiediamo infine all’amministrazione a cosa abbia portato la serie di incontri sul turismo organizzati negli scorsi anni anche con esperti e la popolazione». Ha risposto Pachera: «L'imposta di soggiorno è un introito che riteniamo vada impiegato, di volta in volta, sulla base delle diverse necessità che potrebbero insorgere non vincolandolo quindi a uno specifico intervento».

Su Malga Valfredda Crocetta ha aggiunto: «Già quest'anno il Ctg Monte Baldo vi ha organizzato una mostra importante e molto d apprezzata dedicata al grande botanico Calzoalari. Stiamo studiando un bando per assegnarla in maniera da creare un punto di ristoro per chi passa lì».

A Micheletti ha riposto: «Il flusso turistico dell'entroterra non è paragonabile a quello del lago. Per questo, per poter raccogliere risorse sufficienti, riteniamo che la tassa debba essere applicata per i dodici mesi».

Micheletti ha quindi risposto: «Vigileremo affinché gli importi siano investiti nel turismo in accordo con gli operatori del settore».

Barbara Bertasi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1