CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

02.12.2017

Il Baldofestival festeggia i 15 anni con lo show teatrale

Baldo in Musica, Baldofestival Teatro, Baldofestival Arte, Baldofestival Donna, Baldofestival Scienza, Hometeatro, Progetto San Michele di Gaium, Biennale d'arte ambientale, Fuori luogo... ma filosofia, «Mosaika» Orchestra interculturale, produzioni teatrali, «Un sentiero per tutti». «È una storia lunga 15 anni, quella di Baldofestival, associazione nata nel 2002 a Caprino, nell’anno internazionale delle montagne, quando un gruppo di una decina di amici, impegnati nella salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni locali, la fondò per organizzare attività che valorizzassero il territorio del Baldo-Garda». Lo ricorda la presidente, Annalisa Lonardi, invitando a festeggiare, insieme, i 15 anni dalla inizio di «questa avventura». L’appuntamento è per oggi alle 16,30, a Caprino, nella sala consiliare di Palazzo Carlotti, dove, col patrocinio del Comune, l’associazione, con 70 soci, ha programmato un momento in cui «potremo ascoltare racconti di protagonisti, ricordare chi ci ha lasciati». Per l’occasione, sarà presentato il reading teatrale «L’uomo che piantava gli alberi» con la voce narrante di Michele Vigilante e le musiche di Marzio Bardi. «In tutti noi», ricorda la presidente, «è radicato un forte amore per il nostro territorio». Fin dall’inizio sono stati chiari alcuni «filoni» d’intervento: «Arte, cinema d’ambiente e della montagna, teatro, concerti in luoghi suggestivi, incontri con alpinisti ed esploratori di fama presentazioni di autori legati all’ambiente montano, valorizzazione di ogni arte che facesse risaltare il valore culturale, ambientale ed economico del Paterno Monte». Negli anni l’attività di Baldofestival è diventata più variegata: «Ha incluso temi quali storia dell’arte, visite a mostre e musei in varie città, viaggi alla scoperta di culture e ambienti diversi, l' «Hometeatro» ossia il teatro vissuto in case private dove l’atmosfera familiare favorisce lo scambio di idee. Musica e concerti sono stati organizzati in luoghi significativi che un pubblico sempre più vasto ha così conosciuto e apprezzato. Numerose anche le uscite naturalistiche alla scoperta di malghe, panorami, flora e fauna autoctone. Ricorderemo tutto questo insieme oggi partendo dagli esordi». • B.B.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1