CHIUDI
CHIUDI

11.02.2019

Il Baldo riconferma il suo Re: è Prando

Il Re del Baldo e la sua corte
Il Re del Baldo e la sua corte

Quaterna. Ma con una corona nuova di zecca. Resta sul trono il Re del Baldo, riconfermato per il quarto anno consecutivo nell’appassionato Angelo Prando, 72 anni di Pesina, eletto con 647 voti su un totale di 971. Quaranta voti sono andati al predecessore, Gianni Bolomini di Rubiana, pure 72 enne, già re per otto anni. Duecentottanta sono andati a Christian, detto «il Bobina», 40 anni e da 11 residente nel capoluogo. Ci sono anche state schede bianche di chi, come precisano gli organizzatori (Comitato Re del Baldo della Pro loco), «non si è schierato ma ha voluto partecipare concretamente». Sono i risultati delle elezioni del Re del Baldo, tenutesi sabato in municipio, dove l’incoronazione è stata fatta dal sindaco Paola Arduini, arrivata col consigliere alle manifestazioni Davide Mazzola. A lei l’onore di porre sul capo del sovrano una nuova corona: in rame, tempestata di pietre e perline colorate, forgiata da un’artista di Pesina. «Mi congratulo con il Re del Baldo, che con la sua corte porterà il nome di Caprino nei carnevali della provincia», ha detto il sindaco. «Quello Montebaldino è storico, il più antico dopo quello di Verona, una tradizione da sostenere e mantenere anche per l’entusiasmo degli organizzatori e la sempre viva partecipazione». L’ha dimostrato pure la presenza del terzo e nuovo candidato, «il Bobina», che teneva tantissimo all’ elezione. «Come secondo, impersonerà il Re Gioio che, con i suoi 173 anni, è la storica maschera del paese dove il Carnevale Montebaldino è alla 172ma edizione, poiché un anno saltò», informa Rosella Consolini, incontrastata Regina del Baldo, sul trono da quattro anni, destinata a restarci a lungo a meno che un nuova leva si faccia avanti. In ogni caso chi è stato re lo resta sempre. Per esempio, ieri Prando è stato alla testa del gruppo diretto a Rivoli e Bolomini di quello in sfilata alla Croce Bianca di Verona. Prando è lieto: «Sono contento di essere stato riconfermato Re del Baldo di vedere nuove forze entrare nel Carnevale. Significa che piace anche alle nuove generazioni come dimostrano i tanti bambini che partecipano alle filate». Christian: «Sarà per la prossima volta. Intanto farò esperienza come Re Gioio. E sono fiero di impersonarlo perché è la più antica maschera di Caprino». Ricordando che la gran sfilata sarà il 5 marzo, Consolini esulta: «Siamo soddisfatti dell’afflusso. Significa che quasi mille persone del paese sono accorse a votare per quella che, quest’anno, è stata una sfida all’ultimo respiro». «È vero che ai partecipanti è stato servito un piatto di trippe, ma hanno contribuito a questa nostra spesa acquistando, come previsto, 5 schede a un euro l’una. Sono stati concretamente presenti per il Carnevale. Il ricavato va alla sua organizzazione, che riserva sempre imprevisti. Vanno ad esempio cuciti costumi per i nuovi figuranti, confezionate le commende (collane con lo stemma del Re del Baldo) che, anche sabato, abbiamo consegnato ai 5 caprinesi che hanno sfilato per almeno tre anni». La prima volta del nuovo gruppo è stata la trasferta in notturna a Palazzolo di Sona, proprio questo sabato, poco dopo le elezioni. Sono seguiti gli appuntamenti domenicali di Rivoli e della Croce Bianca. Ora Re e corte saranno impegnati nelle scuole primarie e dell’infanzia, mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Barbara Bertasi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1